Ruby Gillman Teenage Kraken, il trailer e l’intervista a regista e produttrice

Il nuovo film della DreamWorks, dal 5 luglio al cinema, è un fantasy dedicato al pubblico degli adolescenti, trascurato negli ultimi anni dall’animazione

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Ruby Gillman Teenage Kraken

L’eterna lotta tra Bene e Male assume le forme di due delle creature marine per eccellenza: il Kraken e la Sirena, sotto le mentite spoglie di due adolescenti nella giungla, molto terrena, del liceo. Questa la premessa di Ruby Gillman – la ragazza con i tentacoli (in originale Ruby Gillman Teenage Kraken), nuovo film d’animazione della Dreamworks che prende a piene mani da una delle migliori tradizioni cinematografiche americane, il coming of age e la commedia adolescenziale.

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Mischiandovi un bel po’ di fantastico. Un film di cui si è saputo poco e niente fino a oggi, quando la Universal Pictures ha finalmente distribuito il primo trailer, che lascia ben sperare in previsione del film finito, che arriverà nelle sale americane il 30 giugno. Ne abbiamo parlato, del film, della segretezza e di altro con il regista Kirk DeMicco (The Croods) e la produttrice Kelly Cooney Cilella.

Ma prima ecco il trailer del film!

Partiamo dalla ragione per cui avete tenuto Ruby Gillman Teenage Kraken così segreto fino a oggi.

Kelly: Ottima domanda. Sai, volevamo presentarci con qualcosa dal forte impatto. Penso che questo film sia difficile da riassumere con una sola immagine fissa o un logo titolo. Volevamo uscire con un trailer che spiegasse che si tratta di una commedia adolescenziale che si trasforma in un’epica battaglia sottomarina. Quindi, sì, abbiamo lavorato in silenzio, per conto nostro, per presentarci forti qualche mese prima dell’uscita del film, in modo da poter dare il meglio di noi.

Negli ultimi anni ci sono stati tanti film d’animazione sott’acqua, sull’acqua, nell’acqua. Non so perché, in realtà, l’acqua è incredibilmente complicata da realizzare con l’animazione. Quindi siete dei pazzi. Ma va bene così.

Kirk: Lo siamo! Hai ragione. Grazie per averlo notato.

Ma va benissimo, la storia è fantastica, mi piace che sia un Coming of Age, adoravo e adoro i film di John Hughes.

Kirk: Una delle nostre grandi ispirazioni è stato John Hughes, oltre che film come Mean Girls o altri che mettono in scena una situazione di questo tipo, ovvero un’adolescente al liceo con amici e nemici da fronteggiare. Prendere questa struttura e costruirci un racconto epico che va di pari passo con la scoperta di se stessa. Nel suo caso, non il fatto di essere diversa perché è in realtà un mostro marino, ma perché ha dei poteri enormi che deve imparare a controllare e a sfruttare. E poi, cosa più importante di tutte, condividerli con il mondo e con i suoi amici, senza dovere più nascondere chi veramente sia.

Mi piace il fatto che abbiate recuperato l’antica tradizione per cui le sirene sono delle creature malvagie.

Kirk: Piace anche a noi, è un marchio di fabbrica della DreamWorks, la sua tradizione di sovvertire le aspettative e ribaltare topos e i personaggi. Lo facciamo per i kraken, sempre rappresentati come malvagi e distruttori di navi, ma anche per le sirene, creature che incantavano i marinai per far schiantare i vascelli sugli scogli. Chelsea è la nostra sirena, seducente, ammaliante e potente, decisa ad attirare Ruby nella sua trappola. E poi ci sarà una rivelazione anche più grande che sarà svelata nel corso della storia.

Negli ultimi anni la DreamWorks è tornata a essere una società incredibilmente innovativa dal punto di vista narrativo, offrendo un ottimo prodotto per il pubblico teen e young-teen. Non è facile, soprattutto in questo momento, con così tanta offerta sulle piattaforme.

Kelly: Penso che sia vero. Penso che The Bad Guys e Il Gatto con gli stivali, solo nell’ultimo anno, siano due esempi di film con stili molto diversi. Quello che la DreamWorks fa bene è costruire una comunità di artisti. Molti sono talenti locali che lavorano qui da moltissimi anni, e quindi crescono immersi in questa narrazione e in questo elevato standard di qualità.

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Per quanto riguarda Ruby Gillman Teenage Kraken, è stato realizzato al 100% nella nostra sede di Glendale. Questo ci permette di avere uno standard di qualità molto elevato e di spingere i limiti di ciò che possiamo fare con l’animazione per creare un’esperienza cinematografica che porti il pubblico nelle sale e in un mondo completamente nuovo. Credo che questo sia ciò che la DreamWorks sa fare meglio. Credo siano pochi gli studi di animazione in grado di offrire questa qualità e innovazione.