The Father – Nulla è come sembra – La recensione

Dal 20 maggio in sala lo splendido film con cui Anthony Hopkins ha vinto l'Oscar.

The Father Anthony Hopkins
The Father Anthony Hopkins

Presentato in anteprima al Sundance Film Festival oltre un anno fa, finalmente dal 20 maggio la Bim Distribuzione porta nei cinema italiani il tanto acclamato The Father – Nulla è come sembra. Il film per il quale, Anthony Hopkins ha da poco vinto il suo secondo Oscar come Miglior attore protagonista, trent’anni dopo Il silenzio degli Innocenti. Un riconoscimento che, più dei tanti raccolti e insieme a quello assegnato alla sceneggiatura, dà la misura della grandezza del film di Florian Zeller oltre che dell’interpretazione dell’ottantatreenne attore britannico.

The Father – Nulla è come sembra: il trailer del film con Anthony Hopkins e Olivia Colman

E’ lui l’Anthony protagonista, d’altronde. Un anziano ultraottantenne che abituato a vivere da solo, mal sopporta l’idea di avere tra i piedi questa o quella, infermiera o badante che dir si voglia, che la figlia preoccupata cerca di imporgli. Ma mentre lo vediamo affrontare queste invasioni o le inevitabili discussioni in merito, la sua realtà cambia. Cambiano le persone che lo circondano, i loro progetti, i ruoli e le relazioni, tra di essi e con lui. Che resiste strenuamente allo spaesamento che ne deriva, finché possibile.

The Father Potts Colman Hopkins
The Father Potts Colman Hopkins

Anthony Hopkins festeggia la vittoria agli Oscar ballando con Salma Hayek (VIDEO)

Poche volte abbiamo visto rappresentata con tanto spirito, disperazione e originalità la perdita di contatto con i normali parametri di spazio e tempo entro i quali si svolge la nostra quotidianità. Soprattutto dal punto di vista dell’anziano, costretto a trovare il filo in un labirinto del quale purtroppo si conosce la fine. Una storia drammatica e al contempo avvincente, concedendosi la libertà di definire con un termine del genere il continuo e capriccioso alternarsi di personaggi e fasi, tale da ricordare quasi certa fantascienza distopica.

Anthony Hopkins, dopo l’Oscar vacanza in Toscana a passeggio per le vie di Cortona

Ma qui è tutto vero. E il lungo elenco di film che negli ultimi anni hanno affrontato demenza e Alzheimer – non tutti in maniera sufficientemente onesta e realistica – è la dimostrazione di quanto sia cresciuta la sensibilità generale nei confronti del problema. Da Arrugas a Still Alice, Nebraska, Lontano da lei o l’Ella & John di Paolo Virzì, in molti si sono dimostrandosi capaci di raggiungere il pubblico e intrattenerlo in maniera cinematografica. Anche se non così.

The Father - Anthony Hopkins
The Father – Anthony Hopkins

Hugh Jackman e Laura Dern protagonisti di The Son, seconda opera di Florian Zeller

L’adattamento cinematografico della propria pièce del 2012, Le Père, realizzato dallo stesso Zeller dopo quello di Philippe Le Guay con Jean Rochefort (Florida, 2015), chiude porte e finestre, costringendoci nelle due camere e cucina che sono diventate la vita – reale o meno – dello straordinario protagonista. Del quale condividiamo i dubbi, nella speranza che possa aver ragione lui, che sia vittima della crudeltà umana e non peggio. Location e dialoghi denunciano ovviamente l’origine teatrale del testo, senza mai togliere respiro all’azione o diminuirne l’efficacia. E rivelando una dote ulteriore del regista esordiente, che consigliamo di non perdere di vista.

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