Tutti per 1-1 per tutti, Nastro speciale per Giuliano Sangiorgi

E' del musicista dei Negramaro il 'Cameo dell'anno'.

Giuliano Sangiorgi (TullioDeorsola)
Giuliano Sangiorgi (Tullio Deorsola)

Va a Giuliano Sangiorgi il ‘Cameo dell’anno’ scelto tra le partecipazioni speciali negli oltre 45 titoli selezionati per i Nastri d’Argento. Un premio assegnato per un ruolo inedito e ironico, che sigla un debutto sorprendente nel cast di Tutti per 1-1 per tutti.

Tutti per 1 – 1 per tutti, un film Sky Original il sequel di Moschettieri del re

Un debutto sul set per Sangiorgi, che per interpretare il cameo del casellante si è messo in gioco accettando una trasformazione fisica con una parrucca che lo ha reso irriconoscibile.

“Quando Giovanni mi ha proposto il ruolo del casellante nel suo ultimo film, ho pensato che l’amicizia stesse parlando per lui. Questo prestigioso riconoscimento è invece la conferma che i grandi registi guardano al mondo con occhi pieni di fiducia. Per loro non esistono occasioni perse: solo potenzialità ancora inespresse. Grazie, Giovanni, per averci dimostrato che la meraviglia è l’unica vera fonte di ispirazione”, ha commentato Sangiorgi.

“Sì, ha fatto l’attore, signore e signori. E nei titoli ho scritto ‘Per la prima volta sullo schermo il piccolo Giuliano Sangiorgi” aveva già dichiarato Giovanni Veronesi, presentando l’esordio sullo schermo di questo inedito attore.

Giuliano Sangiorgi
Giuliano Sangiorgi

Il cameo dell’anno, ultimo nato tra i riconoscimenti speciali dei Nastri votati dal Direttivo dei Giornalisti, è andato due anni fa a Adriano Panatta per “La profezia dell’armadillo” di Emanuele Scaringi e lo scorso anno a Barbara Alberti per “La dea Fortuna” di Ferzan Ozpetek.

Durante le riprese di Tutti per 1-1 per tutti, una produzione Indiana Production e Vision Distribution, Sangiorgi era immerso nella realizzazione del nuovo album dei Negramaro uscito qualche settimana prima del film, ma ha accettato ugualmente di partecipare al film Sky Original che ha siglato il Natale al cinema di Sky. E a proposito del suo debutto cinematografico aveva raccontato: “Giovanni e io facciamo musica, libri, dischi, cerchiamo ogni modo per stare insieme. La verità è questa: non riuscivo a fare le musiche del film perché stavo lavorando al mio disco e allora Giovanni mi ha fatto fare il casellante”.

“E’ un regalo che deve all’intuito di Giovanni Veronesi che ha scommesso sul suo talento da interprete e ha condiviso con Giuliano un divertissement assoluto consentendogli di rivelare un’ironia e una disponibilità che, ne siamo certi, ce lo farà incontrare ancora sullo schermo” commenta Laura Delli Colli, Presidente, a nome del Direttivo dei Giornalisti che hanno candidato questo secondo capitolo de I Moschettieri del Re ai Nastri d’Argento tra le migliori commedie dell’anno, in cinquina anche la fotografia di Tani Canevari e i costumi di Alessandro Lai.

Nessun Articolo da visualizzare