STORIES WE TELL

In sala dal 26 giugno

id. Canada, 2013 Regia Sarah Polley Interpreti Michael Polley, John Buchan, Mark Polley Sceneggiatura Sarah Polley Produzione Anita Lee, Sonia Hosko Distribuzione I Wonder Durata 1h e 48′  www.iwonderpictures.it

IL FATTO — Una giovane attrice e regista indaga nei sentimenti, nei segreti e nelle pieghe di una famiglia. La sua. Trovando un finale a sorpresa.
L’OPINIONE —  L’incredibile parabola di Sarah Polley, da talento giovanissimo della recitazione a regista d’incredibile spessore, ci è nota, così come la sua capacità di mostrare i sentimenti più puri e duri. Ma che riuscisse a farlo nella sua famiglia, filmandone la memoria in un documentario che è lezione magistrale di storytelling e crocevia di generi formidabile – commedia, tragedia, persino noir e monologo teatrale in quel padre in studio di registrazione diretto dalla figlia – ci sorprende ancora. Nel film scovato dalle Giornate degli Autori e ora al Biografilm Fest, tra ricordi narrati – “we tell”, appunto – e Super8, la Polley non invade una storia di cui è complice, spettatrice e ovviamente narratrice, non cerca scorciatoie ma solo cinema e vita in un formato ibrido come il documentario di nuova generazione. Sa bilanciare le contraddizioni della sua famiglia e persino del suo stile, alterna pudore e sfacciataggine, fino al finale, così naturale e imprevisto, uno schiaffo in pieno viso. Dato con la delicatezza di una carezza.
SE VIÂ È PIACIUTO GUARDATE ANCHE… I soliti sospetti (1995), perché il colpo di scena è degno di Keiser Söze. E recuperate pure Il grande freddo (1983), Sarah sarebbe piaciuta a Lawrence Kasdan. Chiudete con Noi non siamo come James Bond ( 2012): il viaggio di Balsamo e Gabrielli ha la stessa ruvida grazia nell’andare dove non potrebbe di Stories We Tell. — Boris Sollazzo

Nella foto in apertura: Sarah Polley (35 anni).

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