Daniel Bernhardt: «Ecco come ho insegnato a Charlize Theron a picchiare duro in “Atomica Bionda”»

Charlize Theron l’ha messo ko, combattendo come una leonessa durante i ciak di Atomica Bionda, ma l’orgoglio di Daniel Bernhardt non ne è uscito ammaccato. Il campione di arti marziali di origini svizzere, controfigura di Jean-Claude Van Damme e attore action di prima categoria, vanta lotte acrobatiche con Keanu Reeves, Jason Statham e Hugh Jackman, spaziando da set leggendari come Matrix a Logan. Per quest’incontro mi dà appuntamento alla 87eleven, a Los Angeles, la società di action design che allena le controfigure più apprezzate di Hollywood e prepara le star con un training intensivo. Qui si è allenata, ad esempio, Jennifer Lawrence per affrontare gli Hunger Games, in cui ha combattuto anche Daniel come tributo. Oggi è in veste di docente del Cinemaster, il progetto del canale Studio Universal (Mediaset Premium sul DTT) che da 20 anni premia giovani registi italiani con due settimane di master nella Mecca del Cinema. Il cortometraggio vincitore del 2017 Gionatan con la G,realizzato da Gianluca Santoni, andrà in onda nel programma A noi piace corto il 25 novembre sul canale in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Atomica Bionda, invece, adattamento cinematografico della graphic novel The Coldest City, arriva il 6 dicembre in Italia in versione home video anche in ultra HD e con un bonus di contenuti speciali imperdibili.

Charlize Theron e Daniel Bernhardt (PPR/Franziska Krug/Getty Images for Carl F. Bucherer)

A che tipo di preparazione atletica si è sottoposta Charlize Theron per questo ruolo da super spia?

Ha affrontato il training molto seriamente e per 3 mesi si è allenata con il team di 87eleven, società di stunt fondata vent’anni fa da David Leitch, regista del film e di John Wick con Keanu Reeves, di cui Charlize Theron è molto amica. E in una delle scene di Atomica Bionda, dove interpreto un soldato, lottiamo uno contro l’altra.

Ha lavorato con molti attori, cos’ha di speciale lei?

È una che impara velocemente, ha un talento innegabile e un’inclinazione naturale per l’action, quindi la coreografia delle battaglie è stata resa più lunga ed elaborata, alcune volte in un unico ciak. Lo ammetto, è stata una grande fonte d’ispirazione per me: per tre-quattro ore al giorno ha preso lezioni di arti marziali, ha imparato a combattere e a potenziare la muscolatura, che già aveva sviluppato dopo Mad Max: Fury Road. Sembra davvero una versione femminile di James Bond o John Wick: sa sedurre e combattere con la stessa intensità. Oltre a questo è dotata di un’innata gentilezza e alla première di Los Angeles ha ringraziato nel suo discorso per primi gli stunt, incluso me, uno per uno, e non è un gesto scontato. Non ha un ego da diva e durante le prove delle scene sapeva complimentarsi con i colleghi e mettersi a disposizione. Ricordo quei momenti a Budapest come fosse ieri, anche se in realtà sono passati tre anni.

Come fa una donna a tener testa ad un uomo durante un combattimento?

Non si tratta di forza, ma di agilità e tecnica. Ecco perché il Jiu-jitsu è perfetto per una donna. Se poi hai una base di danza o ginnastica, imparare le arti marziali aiuta. In generale, comunque, chiunque può imparare, basta avere una solida disciplina.

Cos’altro serve?

Uno stile di vita sano, ma senza fissazioni. Io, ad esempio, una volta alla settimana mi concedo una pizza o un gelato.

Quanto è importante, ad esempio, conoscere un po’ di difesa personale?
Tutte le donne dovrebbero impararla perché regala una sicurezza in se stesse davvero impagabile. Ho cercato di dirlo anche a mia figlia, ma per ora lei preferisce la pallavolo. Comunque a volte si tratta di piccoli accorgimenti in caso di pericolo, come non usare le dita per un pugno, ma il palmo o il gomito sulla mascella per non rompersi la mano. A prescindere, comunque, io eviterei il confronto e cercherei una via d’uscita.

Charlize Theron non è la prima attrice con cui si cimenta sul set, d’altronde ha lavorato anche con Jennifer Lawrence in Hunger Games

Ero uno dei tributi che lei ha ucciso con l’arco, ma hanno tagliato la scena. Si vede il mio viso nel cielo al momento dell’elenco dei caduti. Anche lei si è allenata per mesi alla 87eleven con la sua controfigura Renae Moneymaker e in palestra abbiamo ancora il bersaglio che usava. Comunque, quando si tratta di action, il genere non conta. Prendi Alien o Terminator: il cinema è pieno di esempi di donne straordinarie e forti, da cui un uomo non deve sentirsi mai sminuito. In passato sono stato anche sconfitto in un combattimento contro una signora, ma ben venga se è brava. In Captain America: Civil War me la sono vista con Scarlett Johannson nei panni di un soldato, ma nella realtà se dovessi affrontare la sua controfigura Heidi Moneymaker (la sorella di Renae) sarebbe dura, anche se abbiamo un livello di preparazione simile, lei ha un vantaggio grazie alla ginnastica, lei è una tosta e si vede. Ve le ricordate le acrobazie di Vedova Nera, vero? Meglio non farla arrabbiare.

Alessandra De Tommasi

BERLIN, GERMANY – JULY 17: Daniel Bernhardt (brand ambassador Carl F. Bucherer) attends the ‘Atomic Blonde’ – World Premiere at Stage Theater on July 17, 2017 in Berlin, Germany. (PPR/Franziska Krug/Getty Images for Carl F. Bucherer)

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