Sarah Paulson e FX trionfano ai Television Critics Association Awards 2016

Sabato scorso, presso il Beverly Hilton Hotel di Los Angeles si è tenuta la premiazione dei candidati ai Television Critics Association Awards 2016, una manifestazione annuale giunta alla sua trentaduesima edizione, nella quale una giuria di critici televisivi e giornalisti americani e canadesi si esprime sulla stagione televisiva appena trascorsa, celebrando cast e produzioni internazionali. I premi sono piuttosto ambiti e prestigiosi proprio perché le candidature vengono formulate da un team di esperti del settore e di addetti ai lavori.

A trionfare quest’anno è stato il network FX, famoso soprattutto per avere fra le sue serie di punta le iconiche produzioni di Ryan Murphy, la più longeva American Horror Story e la nuova e sorprendente American Crime Story, altra serie antologica nella quale da febbraio ad aprile è stata raccontata la discussa vicenda del giocatore e attore O.J. Simpson, finito dietro le sbarre per l’assassinio della moglie. Per la giuria critica dei TCA 2016, American Crime Story: The People vs. O.J. Simpson è stato il programma e la miglior miniserie dell’anno, aggiudicandosi dunque due tra i premi più ambiti. Il network si è però portato a casa due riconoscimenti ancora, uno dei quali per l’acclamato The Americans.

 

L’altro prezioso riconoscimento, quello per l’Individual Achievement in Drama, è stato invece assegnato alla splendida Sarah Paulson, alias Marcia Clark nell’attuale American Crime Story, che ha così arricchito il suo già piuttosto ricco curriculum di premi e vittorie. La Paulson ha sfilato sul red carpet dell’evento in compagnia dell’elegante compagna, Holland Taylor, e al momento della premiazione ha ringraziato la giuria e Ryan Murphy direttamente dalla tribuna sul palcoscenico. Vi ricordiamo che attualmente sia Sarah Paulson che il creatore di American Crime Story sono impegnati nella registrazione e nel montaggio della prossima segretissima stagione del fiore all’occhiello di Murphy, American Horror Story 6.