Quando un giovane Bud Spencer recitò con Alberto Sordi nel 1955

Bud Spencer che fa a scazzottate con Alberto Sordi? Non proprio, ma ci siamo andati vicini.

Bud Spencer ha scritto una pagina importante del nostro cinema regalandoci, insieme a Terence Hill, una serie di film che tutt’ora vediamo volentieri. Bud prima di essere Bud era “semplicemente” Carlo Pedersoli, nato a Napoli e cresciuto a Roma. “Semplicemente” un campione di nuoto. Infatti Bud Spencer Carlo è stato il primo italiano ad abbattere il muro del minuto nei 100 stile libero (59.50, 19 settembre 1950). Incredibile a dirsi, quando aveva tutt’altro aspetto. Quindi conosciamo il Carlo nuotatore, e il Bud picchiatore. Ed in mezzo a questi due?

Prima di diventare il personaggio che ricordiamo tutti nella memoria collettiva, Carlo recitò in altre pellicole da giovane. Sono tanti i film dove ha lavorato in piccoli ruoli, ma oggi vogliamo segnalarvi quello più particolare, quello che per i meno conoscitori del genere può fare veramente strano. Il film in questione si intitola “Un Eroe dei Nostri Tempi” e vede il grande Mario Monicelli in cabina di regia con Alberto Sordi protagonista. Carlo era li, ad intimidire con la sua piccola parte il povero Albertone. Stiamo parlando precisamente della quarta apparizione cinematografia di Bud Spencer: il film è uscito in Italia il 15 Settembre 1955. La pellicola racconta la storia di Alberto Menichetti, un individuo sbruffone, ambizioso e al tempo stesso pavido e pieno di complessi. A Carlo è riservato un ruolo marginale, ma comunque ben visibile e presente quando in scena: interpreta Fernando, il fidanzato geloso e irascibile di Marcella, la giovane parrucchiera adescata dal protagonista.

Tramite un montaggio trovato su YouTube (che lasceremo in fondo all’articolo) potrete vedere racchiuse tutte le scene dove appare Carlo, inevitabilmente sempre in presenza di Alberto Sordi. Piccola nota: anche se cresciuto a Roma e quindi conoscitore del dialetto Romanesco, è improbabile che la voce sia la sua vista una differenza di timbro notevole rispetto alla sua voce originale (che ad esempio possiamo ascoltare nei “Piedone” ma non nei film con Terence Hill visto che anche li era doppiato ma da Glauco Onorato). Molto probabilmente questo video farà un un certo effetto ai più giovani o ai meno esperti di un certo tipo di cinema. D’altro canto per chi conosce bene il film di Monicelli, sarà sicuramente un piacere rivedere qualche scena:

 

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