GRACE DI MONACO

In sala dal 15 maggio

Grace of Monaco Francia/Usa/Belgio/Italia, 2014 Regia Olivier Dahan Interpreti Nicole Kidman, Tim Roth, André Penvern, Parker Posey, Frank Langella, Paz Vega Sceneggiatura Arash Amel Produzione Arash Amel, Pierre-Ange Le Pogam Distribuzione Lucky Red Durata 1h e 43′ www.luckyred.it/grace-di-monaco

IL FATTO — Anno 1962: per la splendida Grace crisi personale e crisi politica coincidono. Mentre lei sta accettando le offerte di Hitchcock per tornare sul set con Marnie, il piccolo Stato vive un momento cruciale. La Francia di De Gaulle, già in guerra con l’Algeria, è disposta all’invasione e all’annessione se la corte di Ranieri non cesserà di fungere da disinvolto paradiso fiscale. Dovrà così rinunciare definitivamente ai sogni e al “ruolo” di Grace Kelly per recitare, per sempre, in quello ben più impegnativo di principessa consorte.
L’OPINIONE —  Olivier Dahan, esperto in biografie manipolate, realizza quella, non richiesta o autorizzata dalla famiglia Grimaldi, di uno dei miti rosa del secolo, una favola sulla star che sapeva di non vivere in una favola. Accantonando la piroetta ideologica di fare dell’evasione fiscale un atto di amore per la pace (sic!), una soap opera vintage sulle orme della saga popolare monegasca immortalata dai rotocalchi d’epoca, con spy story famigliare annessa. Certo, è un santino un po’ ruffiano (non mancano i riferimenti premonitori al futuro tragico incidente d’auto e la governante sembra ricalcata su quella, perfida e rigida, di Rebecca di Hitch), ma anche, imprevedibilmente, un “guilty pleasure” un po’ canaglia. Perché il regista conosce a menadito i trucchi del mestiere della messinscena e Nicole Kidman sfolgora vivida e luminosa come le colleghe dei tempi del Technicolor, mentre Tim Roth si rinchiude nel ruolo di un Ranieri tabagista dalle buone intenzioni e sopraffatto dal compito. In più, nella parata mondana, tra un Surf e il Valse triste di Sibelius, ecco sfilare Hitchcock, Onassis, Maria Callas, Charles De Gaulle.
SE VIÂ È PIACIUTO GUARDATE ANCHE… Oltre a La vie en rose (2007) che Dahan diresse in memoria di Edith Piaf, recuperate La principessa Sissi (1955) di Ernst Marischka e il più recente Il discorso del re (2010) di Tom Hooper. — Massimo Lastrucci

Nella foto in apertura: Nicole Kidman (46 anni) e Tim Roth (53 anni).

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