MUSICA DA FILM

IL DISCO

MAGIC CITY

1Se, come noi, avete amato (e continuate ad amare) Mad Men e se a un film o a una serie televisiva – come in questo caso – chiedete di portarvi indietro nel tempo, allora Magic City fa decisamente per voi: ambientato nella Miami del 1959 è infatti un raffinato incrocio di destini con due attori magnifici come Jeffrey Dean Morgan e Olga Kurylenko. La colonna sonora della prima stagione (in arrivo in Dvd per la Fox dal 5 giugno) riflette tutto questo con due diversi dischi: da una parte lo score originale firmato dall’italiano d’America Daniele Luppi (già responsabile con Danger Mouse del bellissimo Rome) che frulla assieme lounge, exotica e chitarre twang; dall’altra invece ecco undici canzoni d’epoca distillate sapientemente, con ballate come Chances Are di Julie London e Tenderly di Patti Austin alternate a pezzi al sapore di salsa come Mi Chiquita Quiere Guarachar di Benny Moré e Mambo Gallego di Tito Puente. Chiusura da veri intenditori con due perle: prima l’hard bop di The Sidewinder del grande Lee Morgan, poi la malinconica Moon over Miami di Ray Charles. Consigliatissimo.

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LE PLAYLIST DEL MESE

A cura di Andrea Morandi
 

[column size=one_quarter position=first ]p1[/column]LIPSTICK TO VOID – Mica Levi, da Under The Skin
Dopo il passaggio a Venezia, il film di Jonathan Glazer è sparito, ma fortunatamente ci rimane (per ora) la colonna sonora. Firmata dal giovane inglese Mica Levi è un concentrato di elettronica, rumorismo e minimalismo piuttosto singolare. Provare per credere.

 

 

[column size=one_quarter position=first]2[/column]DO NOT FORSAKE ME – Tex Ritter, da Grace Kelly
Questo è un disco da non perdere: i temi e le canzoni più celebri dei film girati da Grace Kelly, riuniti in un unico album con 24 pezzi. Si va da Caccia al ladro a Mogambo, da La finestra sul cortile fino a questa ballata che Tex Ritter cantò per Mezzogiorno di fuoco.

 

 

 

[column size=one_quarter position=first ]3[/column]IF I HAD MY WAY – Kraked Unit & Mike Ladd, da Rompicapo a New York
Da sempre attento ai suoi score – dai Portishead di Ognuno cerca il suo gatto a Satie in Paris – per l’ultimo film Klapisch si è affidato ai Kraked Unit che già avevano musicato L’appartamento spagnolo. Il pezzo migliore? Questo sghembo hip hop, cantato da Ladd.

 

 

 

[column size=one_quarter position=first ]4[/column] ONCE UPON A DREAM – Lana Del Rey, da Maleficent
Chi poteva reinterpretare il classico Disney del 1959 se non la sinistra Lana Del Rey?  Affiancata dal fidato Daniel Heath – che fa un lavoro sontuoso sull’arrangiamento – la cantante riesce a rendere attuali (perfino) gli struggimenti di Aurora. C’era una volta 2.0.

 

 

 

[column size=one_quarter position=first ]5[/column]UN POVERO MIGRANTE – Ennio Morricone, da Bianco, rosso e Verdone
Continua la collaborazione tra Ciak e Beat Records, che questo mese propongono la ristampa del cult Bianco, rosso e Verdone, musicato da Ennio Morricone. Edizione da collezione e note interne firmate dallo stesso Verdone per un’opera da riscoprire. 

 

 

 

 

 

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