CIAK DI MAGGIO: LA NUOVA COVER CON “IL RACCONTO DEI RACCONTI” DI MATTEO GARRONE!

Dal 30 aprile è in edicola il nuovo Ciak di maggio, con in copertina le immagini inedite di Il racconto dei racconti di Matteo Garrone per festeggiare l’Italia a Cannes! E per festeggiare i 30 anni di Ciak, abbiamo chiesto a Bernardo Bertolucci, Ferzan Ozpetek, Carlo Verdone, Alba Rohrwacher, Luca Guadagnino e tanti altri “addetti ai lavori” com’è cambiato il cinema il cinema dal 1985 a oggi! E poi lo Speciale Cannes, le anticipazioni su Tomorrowland, Il piccolo principe e Terminator Genisys, tutte le istruzioni per votare al Ciak d’Oro e molto, molto altro…

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Il cinema italiano si presenta al 68° Festival di Cannes al massimo dello splendore con tre grandi autori in Concorso e un (quasi) esordiente di pregio a Un Certain Regard. Sulla montée des marches saliranno infatti Nanni Moretti con Mia madre, il premio Oscar Paolo Sorrentino con La giovinezza e Matteo Garrone con il fantasy dark Il racconto dei racconti, mentre Roberto Minervini porterà il suo Louisiana (The Other Side).

Per prepararsi a questo importante appuntamento, CIAK ha preparato uno speciale Croisette con i protagonisti, i film e le tendenze di Cannes 2015, ma soprattutto una cover esclusiva che ritrae Vincent Cassel nell’universo sensuale e fatato di Garrone, gli incipit dei testi tratti da Lo cunto de li cunti ovvero lo tratteniemento de peccerille di Giambattista Basile (edito fra il 1634 e il 1636 a Napoli) e una lunga intervista al regista.

«Fin dall’inizio sapevo che un approccio filologico era impossibile », ha confessato Matteo Garrone a CIAK. «Dovevamo concentrarci sull’azione e le storie. Per noi è importante riportare alla ribalta questo autore saccheggiato e oscurato dai Grimm e da Perrault, ridargli dignità ». E a chi lo accusa di essersi fatto sedurre dalla moda delle fiabe, risponde: «Il mio riferimento è Il Trono di Spade. Sesso, magia, fango. Non mi interessano le etichette, film per tutti, film per adulti, un film deve appassionarti, sorprenderti e farti piangere, è questo il cinema. Per me poi la vera vittoria è aver tenuto testa alla macchina complessa di produzione, ogni giorno cento persone alle tue spalle, un attimo di distrazione e puoi rimanere schiacciato. Io, come nelle fiabe, spero di aver dominato il drago ».

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