MARTIN SCORSESE, UN PREMIO OSCAR IN TV

Amazing Stories, Boardwalk Empire e il nuovo progetto targato HBO, la carriera di Martin Scorsese non è solo cinematografica

Amazing StoriesEra il 1985 quando il genio di Steven Spielberg ideò la serie fantasy Storie Incredibili, trasmessa fino al 1987 sul canale statunitense NBC. Amazing Stories, ennesimo omaggio di Spielberg alla sua infanzia, visto che il titolo originale della serie riprendeva una nota rivista fantascientifica degli anni ’40, era un insieme di episodi auto-conclusivi e antologici, con personaggi sempre nuovi e registi diversi per ogni singola puntata, tant’è che Spielberg contattò alcuni dei più grandi nomi della New Hollywood e dell’horror americano come guest director della serie, tra cui: Tobe Hopper, Robert Zemeckis, Clint Eastwood, Joe Dante e, guarda caso, Martin Scorsese.

Boardwalk EmpireAmazing Stories, per l’appunto, fu la prima regia di Scorsese sul piccolo schermo, dopo aver diretto negli anni ’70 capolavori come Taxi Driver, New York, New York e Toro Scatenato. Infatti, negli anni successivi, il regista premio Oscar è tornato a lavorare per la TV come produttore, con una serie di documentari a sfondo musicale e cinematografico (The Blues, American Masters, Glickman), fino a portare in televisione la serie targata HBO Boardwalk Empire, prodotta insieme a Mark Wahlberg e Terence Winter.

La serie, uscita nel 2010, vedeva Scorsese anche regista del pilot, dirigendo Steve Buscemi nella parte di Nucky Thompson, un boss mafioso nonché politico corrotto, impegnato nel traffico di liquore in pieno Proibizionismo nella cupa Atlantic City degli anni ’20. Boardwalk Empire, interpretata da attori del calibro di Michael Shannon, Michael Pitt e Stephen Graham, oltre al protagonista Steve Buscemi, è giunta alla quinta e ultima stagione (ancora inedita in Italia) e, nel corso degli anni, ha ottenuti svariati e importantissimi premi, tra cui un Emmy nel 2011 per la Miglior Regina per una serie TV drammatica, andato naturalmente a Scorsese.

Una carriera televisiva quella di Scorsese assolutamente applaudita e apprezzata, tanto da spingere nuovamente l’ HBO a contattarlo per una nuova serie televisiva, questa volta incentrata sulla scena rock degli anni ’70 nella brulicante New York, tra sesso e droghe, con protagonista un manager discografico, Richie Finestra, in cerca di nuove sonorità in grado di risollevare la sua etichetta musicale. Il progetto, ancora senza titolo, vede le partecipazioni in veste di produttori anche di Mick Jagger e dello showrunner Terence Winter, che torna a lavorare con Scorsese dopo aver firmato la sceneggiatura di The Wolf of Wall Street.

Sebbene ci sia l’ufficialità della nuova collaborazione tra la cable tv e il regista, il ritorno sul piccolo schermo di Scorsese sembra ancora lontano, in quanto sta terminando la produzione di un documentario su Bill Clinton e, in più, sono in preparazione The Irishman, con Al Pacino, Robert De Niro e Joe Pesci, un cortometraggio all star interpretato da Brad Pitt, Leo DiCaprio e De Niro e, come se non bastasse, due film a sfondo musicale, uno sui Ramones e l’altro su Frank Sinatra, artista amatissimo da Scorsese.

Damiano Panattoni

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