“Il Libro della Giungla”: 5 curiosità sul live action

Questa sera andrà in onda su Italia 1 alle ore 21.35

THE JUNGLE BOOK - (L-R) BALOO and MOWGLI. ©2106 Disney Enterprises, Inc. All Rights Reserved.

“Il Libro della Giungla (The Jungle Book) è un film statunitense del 2016 co-prodotto e diretto da Jon Favreau, scritto da Justin Marks e prodotto dalla Walt Disney Pictures.

Il film è il remake in live action della pellicola d’animazione del 1967, che a sua volta si ispira all’omonimo romanzo di Rudyard Kipling. Il regista di Iron Man accettò la sfida di realizzare un film quasi interamente in computer grafica, mescolando animazione fotorealistica, motion capture, riprese live action, cercando di mantenere inalterata la magia e gli aspetti surreali che caratterizzavano il classico di animazione del 1967.

 

Ecco 5 curiosità che, forse, non sapete.

La trasformazione di “Re Luigi”

Nel film in live action Re Luigi da un “piccolo” orango è diventato un gigantopiteco, un primate estinto più di un milione di anni fa, dell’altezza di tre metri e il peso di oltre 500 chili. Nella versione originale è doppiato dal premio Oscar Christopher Walken, mentre in quella italiana ha la voce di Giancarlo Magalli.

Le cicatrici di Mowgli a forma di “R” e “K”

Nel film, il piccolo Mowgli ha una cicatrice sul lato destro del petto a forma di una “R” e un’altra sulla spalla sinistra a forma di “K”. Ovviamente, è un omaggio all’autore del romanzo originale Rudyard Kipling.

La totale assenza di animali reali

Neil Sethi, l’interprete di Mowgli, è l’unico essere umano del film. Il giovanissimo attore, classe 2003 era alla prima esperienza cinematografica. Tutti gli animali presenti nella pellicola sono stati stati creati interamente in CGI, anche grazie ad alcuni filmati sui movimenti di animali reali. E’ stata utilizzata la stessa tecnologia di “Vita di Pi” e “Avatar”.

Il riferimento ad “Apocalypse Now”

In una delle scene vediamo Mowgli parlare con Re Luigi che è seduto con la faccia oscurata dalle ombre, parlando a voce bassa. Questo è un omaggio al cult “Apocalypse Now” (1979), dove il personaggio di Marlon Brando, il colonnello Walter E. Kurtz, appare per la prima volta sullo schermo nello stesso modo.

Gli incassi

Il libro della giungla” ha incassato 364 milioni di dollari in Nord America e 602,5 milioni di dollari nel resto del mondo, per un totale complessivo di 966,5 milioni di dollari a fronte di un budget di 175 milioni.

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