I DELITTI DEL BARLUME – Lunedì 11 gennaio su Sky la prima delle due nuove storie: “Mare forza quattro”

Una forte mareggiata si abbatte su Pineta portando a galla anche un cadavere: un nuovo caso per Massimo e il commissario Fusco

Tornano puntuali come ogni anno “I Delitti del Barlume”, la produzione Sky Original coprodotta con Palomar. La prima delle due nuove storie – ispirate al mondo dei romanzi di Marco Malvaldi, editi da Sellerio Editore – si intitola “Mare forza quattro” in onda lunedì 11 gennaio alle 21.15 su Sky Cinema Uno, oltre che on demand su Sky e NOW TV.

Alla regia confermato nuovamente Roan Johnson così come gli storici personaggi che hanno reso famoso il “BarLume”: Filippo Timi veste ancora i panni di Massimo Viviani, Lucia Mascino quelli del Commissario Fusco, Enrica Guidi è la Tizi, mentre Stefano Fresi e Corrado Guzzanti sono ancora una volta Beppe Battaglia e Paolo Pasquali. Sempre insieme, anche se questa volta con l’ausilio della tecnologia, il “quartetto uretra”, capitanato da Alessandro Benvenuti (Emo), insieme ad Atos Davini (Pilade) Marcello Marziali (Gino) e Massimo Paganelli (Aldo).

IL FATTO

Nei due nuovi capitoli, Mare forza quattro e Tana liberi tutti (nuovamente ispirati al mondo dei romanzi di Marco Malvaldi), ritroviamo il gruppo di amici che ruota attorno al BarLume (Viviani, “la Tizi”, Battaglia e Pasquali, il Commissario Fusco e “i bimbi”) alle prese con due misteri che scuotono le loro giornate e la tranquillità di Pineta.

Nella prima delle due nuove storie, Mare forza quattroin onda l’11 gennaio alle 21.15 su Sky Cinema Uno, una forte mareggiata di fine marzo si abbatte sul lungomare di Pineta distruggendo tavolini e sedie del nostro amato Barlume. Sarà forse una metafora dell’arrivo del virus? Nel dubbio i vecchini, fatta eccezione per Emo (Alessandro Benvenuti), si sono già tappati in casa e così non possono assistere al ritrovamento del cadavere che la mareggiata ha portato sotto il bar, scuotendo la giornata di Beppe (Stefano Fresi), della Tizi (Enrica Guidi) e di Massimo (Filippo Timi). Un caso rognoso per la Fusco (Lucia Mascino), ma per fortuna a darle una mano c’è come al solito il Viviani.

L’OPINIONE – «È come tornare in classe a settembre. Trovi i volti che conosci e il tuo personaggio, che è sempre lo stesso anche se inevitabilmente, per interpretarlo, ci metti anche le cose che nel frattempo hai vissuto, hai imparato e ti hanno cambiata». Le parole di Lucia Mascino, presente fin dall’esordio de I delitti del BarLume, aiutano a comprendere perché la serie appassiona, non solo chi la realizza, ma anche il grande pubblico. Le ambientazioni, i personaggi, le storie e le battute attendono i telespettatori come vecchi e fidati amici. E anche quando la realtà e il Covid-19 entrano in questo mondo protetto, lo fanno con grazia, in punta di piedi. Solo per ricordare che, anche nei momenti più difficili, può scappare (per fortuna) un sorriso.

SE VI È PIACIUTO GUARDATE ANCHE… Cops – Una banda di poliziotti di Luca Miniero, prodotto da Sky e Banijay Italia. Caratteristiche comuni? Una squadra di poliziotti antieroi indaga, anche in quel caso, in una tranquilla cittadina.

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