Matthew McConaughey, più che una ipotesi la sua entrata in politica

A giorni l'attore deciderà se candidarsi a Governatore del Texas.

Matthew McConaughey

Circa un anno fa Matthew McConaughey aveva parlato della possibilità di entrare in politica come di “una vaga ipotesi”, per poi tornare sull’idea qualche mese fa, rivalutandola. Candidarsi alla carica di Governatore del Texas gli farebbe seguire le orme del collega Arnold Schwarzenegger, in passato alla guida dello Stato della California, ma le riflessioni e le valutazioni dell’attore Premio Oscar del 2014 sono del tutto personali.

Matthew McConaughey spiega il suo metodo da Oscar

Questa la dichiarazione di Matthew McConaughey sulla sua entrata in politica:

“È qualcosa cui ho pensato per 20 anni, e so cosa voglio fare, ma mi sto tenendo stretto la mia risposta? No. È una nuova leadership per la quale ho davvero diligentemente studiato, esaminato, interrogadomi su cosa sia, cosa sarebbe per me. La domanda non è “Ehi, pensi che potrei vincere?” No. Parliamo di cos’è la politica del Texas. Di una dichiarazione politica. Sono un narratore. Sono un amministratore delegato. Ma essere amministratore delegato di uno Stato? Sono attrezzato al meglio per gli abitanti dello Stato, per la mia famiglia e per me stesso? C’è un grande sacrificio che deriva dalla decisione. Questo è quello che ho fatto, e non c’è niente da anticipare. Vi farò sapere a breve”.

Dopo aver passato gli ultimi mesi a studiare la politica del Texas, il giorno fatidico si avvicina. La scadenza per la presentazione della candidatura a Governatore del Texas è infatti prevista per il 13 dicembre, ed entro quella data la decisione dovrà essere comunicata ufficialmente.

Alyssa Milano conferma l’intenzione di candidarsi alle prossime elezioni

Attualmente, il governatore repubblicano uscente Greg Abbott continua a esser dato come favorito e la sua rielezione come probabile, mentre il democratico Beto O’Rourke ha pubblicazione annunciato la sua intenzione di sfidarlo. Tra i due contendenti, McConaughey ha nel frattempo soffiato sul malcontento dei cittadini per speculazione e cattiva gestione della cosa pubblica, contando sulla propria popolarità (e sull’opera riconosciuta da molti della sua Just Keep Livin’ Foundation), che al momento lo premiano con numeri elevati nei sondaggi.

Vedremo se sarà questo il prossimo capitolo della vita del grande attore di Uvalde, dopo aver pubblicato nel 2020 il libro di memorie, Greenlights, nel quale ha rivelato molti aneddoti sul suo passato, dall’esperienza come modello al trauma degli abusi sessuali.

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