Il mio nome è Leggenda, Matilda De Angelis presenta l’origine dei miti

Da dove vengono Indiana Jones e Frankenstein, Zorro e Betty Boop?

Matilda De Angelis, Il mio nome è leggenda

A chi si è ispirato George Lucas quando ha creato Indiana Jones? E Mary Shelley dove ha tratto ispirazione per la figura del dottor Frankenstein? O ancora: da quale strano angolo di mondo è sbucato un personaggio come Zorro? Sarà Matilda De Angelis a rispondere a queste domande, in Il mio nome è Leggenda.

Matilda de Angelis nella prima foto di scena del film tratto da Hemingway

La nuova produzione originale Sky Arte arriverà in prima assoluta dal 7 dicembre su Sky Arte, On Demand e in streaming su NOW. Un sottile gioco meta-cinematografico realizzato da Bottega Finzioni nel quale, in compagnia e grazie alla narrazione dell’attrice bolognese, si esploreranno le storie vere di illustri sconosciuti dai quali sono nati alcuni dei personaggi più noti dell’immaginario collettivo contemporaneo. Un vero e proprio viaggio all’origine di “miti d’oggi”, che saranno approfonditi dagli interventi del mass-mediologo Roberto Grandi.

Matilda De Angelis ha affermato:

“Il mio nome è leggenda è la mia prima esperienza come narratrice e interprete di un programma televisivo solo mio. Era una cosa nuova, che un po’ mi spaventava. Ho deciso di provare perché le storie vere che stanno alle radici di personaggi come Frankenstein, Betty Boop o Indiana Jones, sono storie bellissime, incredibili, e mi hanno fatto venir voglia fin da subito di raccontarle a tutti. Per me che sono attrice, e sono abituata a emozionare con la recitazione, è stato un po’ strano provare a farlo quasi solo con le parole, con il racconto, senza avere nessun altro in scena oltre a me. Spero di esserci riuscita, questo ditelo voi, io intanto sono già contenta di averci provato”.

PROTAGONISTI DELLE 6 PUNTATE previste saranno:

* Indiana Jones – Giovanni Battista Belzoni
* Frankenstein – Giovanni Aldini
* Zorro – Joaquin Murrieta
* Betty Boop – Helen Kane
* Pippi Calzelunghe – Astrid Lindgren
* Dracula – Conte Vlad III di Valacchia

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L’autore e capo-progetto Michele Cogo di Bottega Finzioni ha spiegato: “Il mio nome è leggenda è un progetto nato per caso, come accade spesso con le cose belle. Ero al lavoro su un documentario per Sky Arte quando mi sono imbattuto nella bellissima storia di Giovan Battista Belzoni, l’archeologo Padovano che ha ispirato la nascita di Indiana Jones. Ecco, da quel momento, dialogando con Roberto Pisoni è nata l’idea di cercare altre storie di personaggi realmente esistiti che hanno dato origini a miti d’oggi come Frankenstein, Dracula, Betty Boop e tanti altri. Un lavoro che ci porta a entrare in contatto con storie meravigliose”.

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Il regista Antonio Monti ha infine dichiarato: “Il mio nome è leggenda è uno strano essere a cavallo fra i linguaggi, che procede mescolando i generi: non è un monologo teatrale, non è uno studio tv, non è una location e non è un film. Al contempo è tutti questi elementi assieme che hanno il compito di evocare le leggende e gli elementi di realtà che le hanno ispirate”.

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