Il Signore degli Anelli, chiesero a Peter Jackson di far morire un hobbit

La rivelazione nel podcast The Friendship Onion di Boyd e Monaghan

Il Signore degli Anelli
Il Signore degli Anelli

Al cinema sta spopolando, dopo l’uscita in sala dei primi due capitoli della trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson, ma la storia che molti spettatori hanno amato e credono di conoscere avrebbe potuto essere molto diversa.

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A rivelarlo Billy Boyd e Dominic Monaghan che, nel loro podcast The Friendship Onion hanno appena raccontato di come i produttori avessero chiesto al regista neozelandese di far morire uno dei quattro Hobbit protagonisti. E su quale dovesse essere i due hanno le loro teorie…

“È un bene che non sia successo perché sarei stato io… – afferma convinto Monaghan. – Non c’era verso che potessero uccidere Frodo e Sam, perciò gli unici rimasti sarebbero stati Merry e Pipino. Ma Pipino aveva un legame narrativo molto stretto con Gandalf. Quindi, sarei stato sicuramente io”.

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Comprensibile che come interprete, sia ancora grato a Jackson, ma chissà come avrebbero reagito i milioni di fan della storia di J. R. R. Tolkien nel vedere un tale allontanamento dal testo originale.

Anche Boyd comunque ha i suoi motivi per esser riconoscente al suo regista, visto che tra le possibili modifiche che – fortunatamente – non vedremo mai c’era stata anche quella che avrebbe finito per mostrarci i due come mamma li ha fatti – ossia, nudi – in Il Signore degli Anelli – Le due Torri. Solo un altro dei divertenti aneddoti che Billy Boyd e Dominic Monaghan continueranno a riservare nel podcast ricco di interviste interessanti al cast e alla troupe della trilogia, oltre che di storie dal dietro le quinte.

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