WarHunt, horror di Mauro Borrelli con Mickey Rourke è stato uno dei primi film girati durante la pandemia con tanto di mascherina e guanti. Il tutto grazie all’adattamento delle linee guida del governo lettone, in quanto le riprese si sono svolte a Riga.
La troupe ha dovuto indossare mascherina e guanti e sottoporsi a un controllo della temperatura due volte al giorno, e ovviamente rispettare il distanziamento sociale e la frequente sanificazione dell’attrezzatura.
«Sono venuto a Riga per lavorare e questa cosa (così ha chiamato il virus) ha reso tutto fuori controllo, ma tutti sono stati grandiosi», ha dichiarato Rourke. Uno dei produttori, Yu-Fai Suen, ha sottolineato: «Abbiamo dovuto rimettere mano a tutto il programma mentre il Paese stava chiudendo i confini».
«Sono state necessarie procedure addizionali sul set – ha aggiunto il produttore Yu-Fai Suen – ma velocemente è diventata la norma e tutti ci si sono adeguati. Per il trucco, ogni attore aveva poi un kit a lui dedicato in modo che i truccatori usassero sempre le stesse cose sullo stesso attore. Naturalmente tutti i truccatori portavano delle mascherine mentre lavoravano».
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