MICKEY ROURKE TORNA A COMBATTERE SUL RING

Sarà un incontro vero o una terribile farsa? Poco importa, perché la notizia ha già fatto il giro del mondo e i biglietti sono andati a ruba: domani, 28 novembre, Mickey Rourke salirà sul ring del Luzhniki Stadium di Mosca ma non per girare un film, bensì per sfidare il massimo leggero Elliot Seymour, un modesto pugile ventinovenne dal palmares tutt’altro che invidiabile (su 10 match disputati ne ha persi 9). Rourke, recentemente visto in Sin City-Una donna per cui uccidere nei panni del duro “bestione” Marv, ha ben 33 anni in più del suo avversario ma non ha saputo resistere all’offerta del promoter Andrei Ryabinsky, l’organizzatore dell’evento. Per Rourke si tratta del terzo ritorno alla boxe dopo aver praticato la “noble art” come pugile dilettante dal 1964 al 1973 (con un record di 27 vittorie e 3 sconfitte) e dal 1991 al 1994, quando decise clamorosamente di abbandonare il mondo dello spettacolo per combattere da professionista in 8 match (con 6 vittorie e 2 pari). Quello dell’attore newyorchese sembra solo l’ennesimo colpo di testa di una vita vissuta sempre sul filo del rasoio: di certo, come ha dimostrato anche resuscitando la sua carriera con The Wrestler che gli è valso una nomination al Premio Oscar, è un combattente nato.

Daniele Pugliese