Festival di Berlino 2020: Jeremy Irons è il Presidente della Giuria

Sarà l’attore britannico Jeremy Irons il Presidente della Giuria della 70ma edizione del Festival di Berlino, in programma dal 20 febbraio al 3 marzo 2020.

«Con il suo stile peculiare Jeremy Irons ha incarnato alcuni personaggi iconici che mi hanno accompagnato durante il mio viaggio nel cinema, rendendomi consapevole della complessità degli esseri umani», ha dichiarato il direttore del festival, Carlo Chatrian. «Il suo talento e le scelte che ha fatto, sia come artista che come cittadino, mi rendono orgoglioso di dargli il benvenuto come presidente della giuria per la 70a edizione della Berlinale». «Assumo il ruolo di Presidente della Giuria con piacere e onore. Ammiro il Festival di Berlino da tanto tempo e i sarebbe sempre piaciuto parteciparvi», ha replicato l’attore.

Jeremy Irons è stato ospite della Berlinale per la prima volta nel 2011 come protagonista del film in concorso Margin Call di J.C. Chandor, e vi è poi ritornato fuori concorso per il film di Bille August Treno di notte per Lisbona. Ma tutta la carriera di Jeremy Irons è legata al grande cinema d’autore: ha lavorato con David Lynch (Inland Empire, 2006), Ridley Scott (Le crociate, 2005), Volker Schlöndorff (Un amore di Swann, 1984), Louis Malle (Il danno, 1992), Bernardo Bertolucci (Io ballo da sola, 1996), David Cronenberg (Inseparabili, 1988, e M.Butterfly, 1993). Per Il mistero Von Bulow di Barbet Schroeder, ha ricevuto nel 1991 sia il Golden Globe che il Premio Oscar come miglior attore. La sua versatilità è arrivata fino alle serie tv, dalla storica Elizabeth I di Tom Hooper a I Borgia di Neil Jordan, fino all’acclamata serie HBO Watchmen.