“SHOW ME A HERO”: ETICA, POLITICA E SPRINGSTEEN NELLA SERIE DI PAUL HAGGIS

L’ascesa e la caduta Nick Wasicsko nella nuova serie HBO ideata dal creatore di The Wire, David Simon, e diretta dal Premio Oscar Paul Haggis

Show me a heroIl tema sottinteso, e anche il fine ultimo, di Show Me a Hero, mini-serie capolavoro prodotta da HBO, è il valore e la funzione dell’informazione. O meglio: risvegliare nella memoria collettiva, che oggi si fa sempre più labile, un fatto di cronaca del passato, come chiave per leggere il nostro presente. Non è certo un caso che gli autori della serie siano tre giornalisti: Lisa Belkin, che lavora al New York Times ed è autrice del libro da cui la serie è tratta; David Simon, ex-giornalista del Baltimore Sun e autore di innovativi prodotti tv, come lo splendido The Wire, e il suo ex-collega William F. Zorzi. A dare solida forma alla loro sceneggiatura provvede il premio Oscar Paul Haggis, da sempre grande estimatore di Simon, che racconta la storia con uno stile realistico e umanista, molto cinema americano anni Settanta.

Show me a heroShow Me a Hero ha molto coraggio, perché la materia prima su cui lavora è ostica e complessa. La storia, infatti, ambientata fra fine anni Ottanta e inizio Novanta, è quella vera di Nick Wasicsko che a soli 28 anni viene eletto sindaco democratico di Yonkers, cittadina dello stato di New York, e che si ritrova a gestire una progetto di edilizia popolare, da realizzare dopo una sentenza federale, ma osteggiato dai cittadini bianchi e agiati, che non vogliono ritrovarsi come vicini afro-americani e ispanici dei bassifondi. La serie mette subito in tavola le sue carte: già il titolo, che riprende una frase di Fitzgerald («mostratemi un eroe e vi scriverò una tragedia ») e perfino la prima inquadratura lasciano intuire che ci attende la storia dell’ascesa e della caduta di Wasicsko; e che lo spirito, le idee e l’umanità sono quelli cari a Bruce Springsteen, in quanto le canzoni del Boss scorrono come un coro greco per tutti i sei episodi. Interpretata da un gruppo di attori straordinari – vanno almeno citati, oltre al protagonista Oscar Isaac, nuova presenza nella saga Star Wars, anche Cartherine Keener e Jim Belushi – Show Me a Hero affronta temi di grande attualità: la fragilità etica e la crisi rappresentativa della politica, il rapporto fra potere centrale e potere locale, la nuova guerra fra classi benestanti e classe proletaria, la paura e il rifiuto dell’altro considerato un pericolo, la difficoltà dell’integrazione. Riesce a farlo però senza retorica e senza preconcetti, con uno sguardo corale che racconta diversità e punti di vista, con un’oggettività lucida e amara, che rifiuta il facile ottimismo, ma non rinuncia neppure alla speranza.

Stefano Lusardi

Su Sky Atlantic dal 10 novembre