Armie Hammer lascia il film con J.Lo dopo le polemiche social

L'attore, da poco visto nella versione Netflix di Rebecca, è al centro di uno scandalo social che potrebbe mettere a rischio la sua carriera

Armie Hammer cannibale

Armie Hammer ha deciso di lasciare spontaneamente la parte del protagonista, al fianco di Jennifer Lopez, nel film Shotgun Wedding. La decisione è una conseguenza alle polemiche relative ai messaggi privati tra l’attore e una donna dai contenuti molto controversi.

Hammer ha scritto nel corso della conversazione di “essere un cannibale“, di volere “bere il tuo sangue” e che è “difficile ammettere tutto questo, non lo avevo mai fatto“.

Messaggi che potrebbero anche essere interpretati in molti modi, ma che vengono corroborati da un messaggio di un Jessica Ciencin Henriquez, scrittrice che ha avuto un flirt con l’attore e che su Twitter ha scritto:

Se vi state chiedendo se quei DM di Armie Hammer sono veri (e lo sono), dovreste chiedervi perché viviamo in una cultura che dà il beneficio del dubbio a chi commette abusi e non alle vittime“.

La situazione è precipitata nel giro di poche ore per Armie Hammer, che ha preferito quindi lasciare il film le cui riprese sarebbero iniziate a giorni. Una nota della produzione, la Lionsagate, ha sottolineato che

dato l’imminente inizio della produzione di Shotgun Wedding, Mr. Hammer ha deciso di lasciare il film e noi lo supportiamo nella sua decisione“.

Shotgun Wedding è la storia di Darcy (Jennifer Lopez) e Tom, il cui nuovo interprete verrà scelto nuovamente a breve. La coppia, in procinto di sposarsi, ha deciso di riunire le rispettive famiglie nel luogo scelto per il loro matrimonio. Con l’avvicinarsi del grande giorno entrambi iniziano a nutrire dubbi, e come se non bastasse, poco prima dell’inizio della cerimonia l’intero ricevimento nuziale viene preso in ostaggio. Alla regia del film c’è Jason Moore (Pitch Perfect).

In una dichiarazione rilasciata a Variety, l’attore ha commentato la sua decisione e la situazione.

“Non desidero ribattere a queste str*****e, ma alla luce di queste vergognose e false accuse nei miei confronti, non posso lasciare a cuor leggero i miei bambini per quattro mesi per andare a girare un film nella Repubblica Dominicana”.

Armie Hammer, che grazie al suo ruolo in Chiamami col tuo nome ha ricevuto una nomination come miglior attore non protagonista ai Golden Globe, ha un altro progetto in rampa di lancia, The Billion Dollar Spy, oltre al sequel proprio del film diretto da Luca Guadagnino.