Pretty Little Liars 7: GROSSO SPOILER di Marlene King sul summer finale

Ha lasciato tutti di stucco ieri I. Marlene King, autrice e produttrice dello show più avvincente del canale Freeform, con la pubblicazione sul suo personale profilo instagram di un misterioso scatto appartenente ad una sequenza del prossimo summer finale. Lo scatto ritrae un bambino all’interno di un’incubatrice, ed ha perciò scatenato il web intero, che ora s’interroga sull’identità di quel bambino e si chiede se esso possa appartenere ad una delle liars.

Una foto pubblicata da Marlene King (@imarleneking) in data: 27 Lug 2016 alle ore 08:24 PDT

Subito dopo la didascalia, che recita semplicemente “Qualcosa che potreste vedere nel summer finale”, la King ha infatti taggato soltanto le cinque attrici protagoniste, Lucy Hale (Aria Montgomery), Ashley Benson (Hanna Marin), Shay Mitchell (Emily Fields), Troian Bellisario (Spencer Hastings) e Sasha Pieterse (Alison DiLaurentis). E’ fra questi soli nomi che potrebbe nascondersi la madre del bambino? Possibile. Ma è altresì vero che quel bambino potrebbe anche solo comparire in un flash-back, consuetudine non insolita in Pretty Little Liars, soprattutto nelle puntate in cui finalmente l’autrice concede allo spettatore qualche risposta in più sui misteri e i segreti della serie.

E il summer finale promette proprio questo, a detta della stessa King, così come anche il titolo dell’episodio, The DArkest Night, “la notte più buia”, conferma le atmosfere tetre e di suspense che Marlene aveva già rivelato su twitter qualche settimana fa con altre foto. In quell’occasione, la creatrice di Pretty Little Liars aveva immortalato una bambola di porcellana con una cuffietta da neonata, una lugubre scalinata sporca di ragnatele, in cima alla quale campeggiava un accecante faro di scena, e infine un quadro dalla cornice intarsiata e dorata. Questi dettagli, che non abbiamo dimenticato, fanno dunque propendere per l’ipotesi del flashback. Che il bambino nell’incubatrice sia il figlio del proprietario di quella casa? La domanda che c’incuriosisce di più, d’altra parte, è: di chi sarà quel bambino?