“LE ULTIME COSE” DI IRENE DIONISIO VINCE IL FESTIVAL DEL CINEMA ITALIANO DI VILLERUPT

È Le ultime cose di Irene Dioniso il vincitore del Festival del Cinema Italiano di Villerupt, la più grande rassegna del nostro cinema all’estero: il film ha ricevuto l’Amilcar della Giuria presieduta da Julie Gayet. Gli altri trofei  Amilcar, dal nome dello scultore italo-francese Amilcar Zannoni, sono andati a The habit of Beauty: I nostri passi di Mirko Pincelli per la Giuria Giovani, a Piuma di Ron Johnson quello votato dal pubblico e menzione speciale Giuria Giovani, a Lo chiamavano Jeeg Robot di Gabriele Mainetti l’Amilcar  della Critica, a Pericle il Nero di Stefano Mordini l’Amilcar degli esercenti di sale. Mentre Roberto Andò, presente con Le confessioni, ha ricevuto l’Amilcar de la Ville per il complesso dell’opera.

Presentato con successo  alla Settimana della Critica della scorsa Mostra di Venezia, Le ultime cose segna il debutto nel lungometraggio di Irene Dionisio. Ambientato a Torino,  tre esistenze  inconsapevolmente si intrecciano a causa di una crisi finanziaria che diventa un debito morale e un fare i conti con il proprio passato. “Il film – sottolinea la regista – nasce dall’esigenza di raccontare la crisi in maniera trasversale: non solamente dal punto di vista di chi la subisce ma, ugualmente, di chi la infligge in maniera legale”.

Villerupt, la cittadina francese al confine con il Lussemburgo, ospita il festival dal 1976: questa settimana sono sfilati sotto gli occhi di 40mila spettatori oltre 60 titoli italiani.