Adotta un film per l’Oscar: La forma dell’acqua

Il 4 marzo sapremo chi vincerà i Premi Oscar 2018. Ma ognuno di noi di Ciak, nel suo cuore, ha già adottato un film al quale dare la sua statuetta: Alessandra De Luca ha adottato La forma dell'acqua

La forma dell'acqua
La forma dell'acqua

Una donna, Elisa, che ritrova la propria voce grazie a una creatura gentile, un mostro solo agli occhi di chi non sa guardare oltre le squamose apparenze. Un’afroamericana che lotta per i propri diritti in famiglia e nella società. Un omosessuale vittima di discriminazioni sul lavoro. Nell’America dei Trump e dei Weinstein, dei prepotenti e dei predatori, La forma dell’acqua, la favola romantica di Guillermo del Toro, a galla tra realtà e mitologia, Storia e dimensione onirica, è uno dei film più politici, sovversivi e coraggiosi degli ultimi anni, ma anche una struggente, poetica storia d’amore, di rinascita, di fusione tra due corpi e due anime.

La forma dell'acqua film trama
La forma dell’acqua

Geniale la scena in cui Elisa, spiega con dei semplici gesti l’ingegnoso funzionamento dell’apparato genitale dell’uomo pesce. Del Toro ha risvegliato il nostro stupore infantile e per questo non finiremo mai di ringraziarlo.