VAMPIRE ACADEMY

[highlight color=orange ]ANTEPRIMA[/highlight] In sala dal 1° maggio

id. Usa, 2014 Regia Mark Waters Interpreti Zoey Deutch, Lucy Fry Sceneggiatura Daniel Waters Produzione Susan Montford, Don Murphy, Deepak Nayar, Michael Preger Distribuzione Moviemax Durata 1h e 44′
www.va-movie.com

Basato su L’accademia dei vampiri (primo volume dell’omonima serie paranormal romance firmata da Richelle Mead), il film segue le avventure di Rose Hathaway (Deutch), per metà umana e per metà vampira, incaricata di proteggere la sua migliore amica Lissa Dragomir (Fry), principessa dei Moroi (i vampiri buoni e mortali), dagli Strigoi (succhiasangue immortali e malvagi), mentre entrambe studiano all’accademia speciale St. Vladimir. Primi amori, primi baci, primi morsi.
Nonostante l’attesa dei fan della saga letteraria e la sete commerciale di un nuovo Twilight, negli Usa il film non ha superato lo scoglio del botteghino, per cui la possibilità di un sequel è altamente improbabile. Meglio prenderlo come singolo divertimento senza troppe pretese: un po’ Buffy, un po’ Mean Girls. Nel cast anche Olga Kurylenko, Gabriel Byrne e Joely Richardson. Angela Bosetto

[divider]VAMPIRI PROSSIMI E VENTURI[/divider]

[column size=one_third position=first ]biz-02

Penny Dreadful

[/column][column size=two_third position=last ]Dopo il flop americano di Vampire Academy, ormai è ufficiale: le saghe young adult coi vampiri edulcorati a uso e consumo delle teenager potranno pure vendere milioni di copie in forma cartacea, ma al cinema non funzionano più. A questo punto è legittimo chiedersi come si evolverà il genere vampiresco, visto che sembra essersi biforcato in due diverse correnti. Da una parte troviamo le pellicole d’autore, turgide di malinconia esistenziale, come Solo gli amanti sopravvivono di Jim Jarmusch o Byzantium di Neil Jordan (in Italia a giugno. Immagine in alto), che utilizzano gli immortali per raccontare molto di più della semplice sete di sangue. Dall’altra assistiamo a una crescente attenzione per tutto ciò che contribuisce a rileggere la figura di Dracula in maniera alternativa: Dracula Untold (con Luke Evans nei panni del vero Vlad Tepes), The Last Voyage of Demeter e Harker. Pure la Tv è particolarmente interessata al Conte rielaborato in versione 2.0, anche solo per aggiungerlo al filone “bloody soap” stile True Blood o The Vampire Diaries. La NBC gli ha regalato una serie tutta sua (Dracula) e Showtime lo ha inserito nell’atteso Penny Dreadful (immagine in basso). Tuttavia, se il grande schermo cerca di limitare le connotazioni più pulp del vampirismo (brutalità, violenza splatter e anarchia), il piccolo le insegue con From Dusk till Dawn: The Series e The Strain. Insomma, No More Mr. Nice Vampire![/column]