Westworld 2, dove tutto è concesso alle donne

E chi le ferma più? Evan Rachel Wood e Thandie Newton sono le protagoniste assolute della seconda stagione di Westworld, in onda su Sky Atlantic HD a partire dalla notte tra il 22 e il 23 aprile. Le loro Dolores e Maeve hanno guadagnato il centro della scena, lasciando (quasi) ai margini i comprimari maschili come l’Uomo in Nero (Ed Harris), William (Jimmi Simpson), Bernard (Jeffrey Wright) e Teddy (James Marsden).


Nei nuovi episodi dello show creato da Jonathan Nolan e Lisa Joy, le due donne sono pronte a tutto per ottenere ciò che vogliono. Di fatto Westlword è diventato il loro polveroso scacchiere, dove giocare ogni battaglia personale. Dolores è assetata di vendetta. Sempre accompagnata dal suo cavalier servente, Teddy, la ragazza spadroneggia nel parco divertimenti più pericoloso del piccolo schermo, seminando morte e distruzione. La sua missione? Conquistare tutto ciò che si trova oltre i confini del mondo creato dal Dott. Robert Ford. Fredda, calcolatrice e spietata ci ricorda sempre di più Ava, l’umanoide interpretata da Alicia Vikander in Ex Machina. Ma a fare da contraltare all’eroina disturbante di Evan Rachel Wood, c’è la fiera e volitiva Maeve mossa da un obiettivo più nobile: ritrovare la figlia persa nei misteriosi meandri di Westworld. Il risultato? Tra le due saranno scintille. Un vero spettacolo per lo spettatore che nel frattempo potrà scoprire qualcosa di più sulle origini del parco e i suoi segreti in un continuo viaggio nel tempo tra presente, futuro e passato.

Sì, perché Nolan & Co. non rinunciano alle loro prerogative: offrire una grande storia, epica quanto contemporanea, che intrattenga il pubblico anche con pistolettate e scene di nudo mentre fa riflettere su grandi temi etici. Il confine tra bene e male, giusto e sbagliato, l’importanza dei limiti e delle regole, ma anche la responsabilità delle proprie scelte. Se a Westworld è tutto concesso perché «nessuno ti giudica e puoi esprimere la tua natura», un vero essere umano si distingue per libero arbitrio ed empatia. E sarà questa la lezione più importante che Dolores e Maeve dovranno imparare.