ETHAN HAWKE: STORIA DI UN’EVOLUZIONE IN 10 FILM

Dal debutto in Explorers, a 15 anni, fino al prossimo Maggie’s Plan, su un triangolo che diventa una famiglia allargata, l’attore è cresciuto insieme ai suoi personaggi: ecco i 10 ruoli chiave della sua evoluzione

Born To Be Blue
Ethan Hawke in Born To Be Blue

Attore, sceneggiatore, regista e scrittore. Ethan Hawke non ha mai smesso di sperimentare in oltre trent’anni di carriera che l’ha visto debuttare, poco più che adolescente, sul set di Explorers nel 1985 per poi proseguire, tra alti e bassi, dividendosi tra generi e mezzi sempre diversi, unendo spesso la scrittura, sua prima passione, con la recitazione. Plurinominato agli Academy Awards, Hawke, è stato capace di attraversare varie fasi interpretative senza rimanere “ghettizzato” dai suoi personaggi più celebri, scrollandosi di dosso le etichette per gettarsi in progetti eterogenei che l’hanno visto mutare, di volta in volta, pelle. Da scrittore (Mercoledì delle ceneri, L’amore giovane) a regista (con l’adattamento cinematografico del suo secondo romanzo dai tratti autobiografici e il documentario Seymour: An Introduction) passando per il cinema e la fondazione di una compagnia teatrale newyorchese, la Malaparte. In attesa di vederlo in Born To Be Blue, pellicola diretta Robert Budreau nella quale vestirà i panni del trombettista jazz, Chet Baker, ripercorriamo la carriera di Ethan Hawke con dieci titoli che ne racchiudono le varie tappe interpretative.

Explorers

 

EXPLORERS di Joe Dante (1985)

Prima esperienza sul set per Ethan Hawke che condivide il debutto sul grande schermo con un altro giovane interprete destinato però ad un destino meno fortunato: River Phoenix. Pellicola di fantascienza diretta da Joe Dante, reduce del grande successo dei Gremlins, Explorers, si rivela un tale insuccesso in sala da convincere il neo interprete che quella cinematografica non sia la sua strada.

L'attimo fuggenteL’ATTIMO FUGGENTE di Peter Weir (1989)

Ci pensa Peter Weir con il suo Dead Poets Society a dare a Ethan Hawke la seconda, decisiva, chance, per la sua carriera grazie al ruolo dell’introverso studente del collegio maschile Welton, Todd, e alla celebre frase – “O capitano! Mio capitano!” – pronunciata, salendo sul banco della sua aula, nei confronti del Professor Keating (Robin Williams), incitando così i compagni ad omaggiare gli insegnamenti di un uomo speciale.

Giovani, carini e disoccupati

GIOVANI, CARINI E DISOCCUPATI di Ben Stiller (1994)

“Vedi Lelaina, non ci serve altro: un paio di Bagel, una tazza di caffè e un po’ di conversazione… io, te e cinque dollari”. Con Troy, musicista sempre al verde, affiancato da Wynona Ryder (nella foto con Hawke) nel debutto alla regia di Ben Stiller, l’attore, diventa uno dei volti più rappresentativi del cinema americano degli anni ’90 in una pellicola che già di per sé è un vero e proprio cult capace di catturare lo spirito dell’ultimo decennio del XX secolo, tra l’ombra lunga dell’AIDS e le aspirazioni di un gruppo di giovani amici, in bilico tra paure e spensieratezza.

 

Gattaca

GATTACA di Andrew Niccol (1997)

Una pellicola originale per trama e regia vede l’attore vestire i panni di Vincent, giovane uomo con il sogno di diventare astronauta, vivere in un futuro prossimo nel quale gli esseri umani vengono separati tra “validi” e “non validi” attraverso le selezione di cellule embrionali che ne azzerano i difetti fisici. Un ruolo capace di mostrarne le sempre più mature doti attoriali per una pellicola raffinata, crepuscolare e ancora oggi, colma di fascino.

Training DayTRAINING DAY di Antoine Fuqua (2001)

Presentato fuori concorso a Venezia58, il film diretto da Antoine Fuqua, si svolge durante il primo giorno di addestramento del poliziotto Jake Hoyt, interpretato da Hawke, affiancato per l’occasione dal veterano Alozo Harris (Denzel Washington). Spacciatori, sparatorie, poliziotti corrotti e scontri finali per un ottimo thriller che ha regalato all’attore la sua prima nomination agli Oscar.

Onora il padre e la madre

 

ONORA IL PADRE E LA MADRE di Sindney Lumet (2007)

Un dramma familiare dalle sfumature thriller sorretto da un cast di rilievo che vede l’attore texano affiancato da Philip Seymour Hoffman (nella foto con Hawke), Albert Finney, Marisa Tomei e Michael Shannon per la regia di Sindey Lumet. Un domino di eventi tragici e macchiati dal sangue che vedono Hawke giocare il ruolo della pedina motore dell’azione, trasformandosi da vittima in carnefice.

 

Ethan Hawke - Before SunriseLA TRILOGIA DI JESSE E CÉLINE di Richard Linklater (1995-2013)

Da Before Sunrise a Before Midnight passando per Before Sunset, Ethan Hawke è il protagonista maschile, affiancato da Julie Delpy, della trilogia sull’amore firmata da Richard Linklater con la quale, attraverso i personaggi di Jess e Céline, ha descritto la nascita, il fiorire e la crisi di una coppia, tra Vienna, Parigi e la Grecia. Un trittico cinematografico cresciuto di capitolo in capitolo insieme ai suoi protagonisti.

 

Boyhood

BOYHOOD di Richard Linklater (2014)

Sempre per la regia di Richard Linklater, Ethan Hawke, è protagonista di un altro viaggio umano e filmico. Con una lavorazione durata dodici anni, dal 2002 al 2013, il film, rappresenta una vera e propria esplorazione della crescita umana dei suoi personaggi. Un progetto cinematografico unico, una lente d’ingrandimento nelle vite dei suoi protagonisti ma che cattura, al tempo stesso, anche quelle dei suoi incredibili interpreti.

Good KillGOOD KILL di Andrew Niccol (2014)

Come accade spesso con le sue scelte attoriali, Ethan Hawke, torna a lavorare, dopo Gattaca, con Andrew Niccol. La pellicola, presentata in concorso a Venzia71 vede l’attore vestire i panni di un pilota di caccia da combattimento, Thomas Egan, finito a pilotare droni con i quali combatte, da chilometri di distanza, le forze talebane. Un ruolo che lo vede fare i conti con i dubbi sempre più schiaccianti sul senso delle sue azioni.

 

Maggie's PlanMAGGIE’S PLAN di Rebecca Miller (2015)

Presentato durante l’ultima edizione del Festival di Berlino, Maggie’s plan, adattamento del racconto di Karen Rinaldi, segna il ritorno alla commedia romantica per l’attore statunitense. Affiancato da Greta Gerwig e Julianne Moore, il film, vede Hawke nel ruolo di John, antropologo e padre di famiglia che lascia la moglie per la giovane insegnante di arte, Maggie. Proprio la neo sposa, dopo tre anni di matrimonio, decide di far rimettere insieme la coppia scoppiata. Un inedito ed ironico triangolo familiare che mostra, ancora una volta, la capacità di Ethan Hawke di calarsi con naturalezza in ruoli sempre diversi.

 Manuela Santacatterina

 

 

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