FIORE NEL DESERTO

Desert Flower GB/Germania/Australia/ Francia, 2009 Regia Sherry Hormann Interpreti Liya Kebede, Sally Hawkins, Timothy Spall Distribuzione Ahora Durata 2h

In sala dal 

14 aprile

La storia della top model Waris Dirie (il cui nome significa “Fiore del deserto”), nata e cresciuta in una arida zona della Somalia. Fuggita a 13 anni per evitare un matrimonio forzato, rifugiatasi a Londra e praticamente rinchiusa in ambasciata, riesce a liberarsi dopo anni per aggirarsi, praticamente senza conoscere l’inglese, sperduta nella metropoli. Troverà un’amica, un lavoro umile e poi, scoperta dal fotografo Terry Donaldson, la fama. Una splendida favola? Solo apparentemente perché Waris vive una terribile situazione, comune ad altre africane che troverà la forza di denunciare – prima nel mondo – in pubblico in una commovente conferenza a New York.

“Ti interessa fare la modella?” le chiede la manager sul punto di ingaggiarla. “Mi interessa una vita migliore” è la risposta. Ha la struttura del santino questa biopic laccata all’europea di Sherry Hormann (regista americana attivissima in Germania), sentimentaleggiante, dolcificata, tutta animata da belle persone che si attivano a costruire un futuro per una giovane donna dal viso incantevole che si muove col candore di una pastorella nel crogiolo multietnico della capitale britannica. La musica deborda e sviolina, tra riprese africane alla National Geographic e la commedia laburista-perbene che conforta e rassicura il proprio affezionato pubblico.

Ebbene sì, tutto vero e a volte anche fastidioso, però… quando il film rivela il suo senso, il motivo per cui è stato girato, beh lo spettatore inevitabilmente passa da uno stato di placida e passiva ricezione di una fiaba già sentita all’orrore della denuncia, al racconto straziante di un’esperienza che ancora oggi più di una donna è costretta a subire (il film alla fine riporta dati e stato delle cose) allora Desert Flower ti colpisce come una mazzata emotiva. Liya Kebede, attrice etiope e top model filiforme è una protagonista dal volto espressivo e luminoso; a supportarla attori noti e affidabili (Sally Hawkins, Timothy Spall, Anthony Mackie). Uscito nel 2009, vinse allora il premio del pubblico al Festival di San Sebastian.

Massimo Lastrucci