Lelio Luttazzi e il cinema, una collezione in sessanta manifesti

Lelio Luttazzi è stato tante cose insieme: musicista, compositore, conduttore, maestro di quello swing che per la prima volta si affacciava in Italia e che avrebbe cambiato per sempre anche il volto della nostra musica. Anche il cinema gli deve molto: Luttazzi, sia da attore che da autore delle musiche, ha partecipato alla realizzazione di più di 40 film, tra i quali capolavori come L’avventura di Michelangelo Antonioni (dove interpreta Raimondo) e molti film di Totò, per i quali ha composto la colonna sonora (come Totò lascia o raddoppia? e Totò, Peppino e la malafemmina di Camillo Mastrocinque).

Lelio Luttazzi in L’avventura

A riassumere il lungo rapporto tra Luttazzi e il grande schermo è una collezione di circa 60 tra manifesti, locandine e fotobuste originali, alcuni anche provenienti dagli Stati Uniti, tutti conservati su forex  e “incartati”  da carta trasparente, che riuniscono la memoria dei film ai quali l’artista ha partecipato.

La collezione è frutto di una ricerca minuziosa condotta da Cesare Bastelli, Vice Presidente della Fondazione Lelio Luttazzi, nonché direttore della fotografia e aiuto regista di Pupi Avati. I manifesti sono stati esposti prima a Roma, nella grande mostra “Lelioswing 50 anni di storia italiana a ritmo di swing” ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali, poi a Trieste, la città d’origine del musicista, e a Rimini. Ed oggi questo prezioso panorama di quasi trent’anni di cinema italiano si apre al pubblico: i collezionisti interessati possono scrivere alla Fondazione Lelio Luttazzi, all’indirizzo [email protected] 

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