Leonardo Cinquecento, viaggio alla scoperta di un genio: il teaser in esclusiva

L’arte, la natura, la tecnica, le invenzioni: è un viaggio affascinante nella mente di un genio Leonardo Cinquecento, il film evento al cinema solo il 18, 19 e 20 febbraio che celebra Leonardo Da Vinci nel cinquecentenario della sua morte, distribuito da Magnitudo con Chili.

Ciak vi offre un assaggio del film in un teaser in esclusiva!

Leonardo Cinquecento è il racconto di un viaggio alla scoperta del pensiero e dell’eredità scientifica di Leonardo da Vinci: partendo dai suoi Codici, completamente digitalizzati e analizzati grazie all’intelligenza artificiale, ricostruisce come le sue intuizioni siano ancora oggi valide e alla base della ricerca e della produzione contemporanea.

Dalle analisi, e grazie al coinvolgimento di esperti di caratura mondiale, storici, tecnici e ingegneri, ed aziende ai vertici della tecnologia, il documentario indaga quali sono i risvolti contemporanei delle osservazioni leonardesche e di come trovino oggi applicazione nel lavoro quotidiano di imprese e istituzioni.

Il film ripercorre il suo immenso patrimonio di studio e analisi, in parte non ancora del tutto interpretato e decifrato, nei campi più ampi della conoscenza e dell’arte, indagando a 360° gradi la trasversalità del suo pensiero: ingegneria militare e civile, urbanistica, osservazione della natura, discipline artistiche e anatomia umana.

Con alcuni contributi imperdibili: nel cinquecentesimo anniversario della scomparsa del genio toscano, che coincide col cinquantenario dello sbarco sulla Luna, la NASA (National Aeronautics and Space Administration) ha aperto a Magnitudo Film i propri archivi. Nel documentario, i filmati originali delle missioni Apollo accompagnano gli appunti di Leonardo sulla Luna e sul cielo.

Leonardo Cinquecento: tutte le sue invenzioni valide ancora oggi

Dal punto di vista realizzativo, la sfida artistica di Leonardo Cinquecento è di riuscire ad esaltare il fascino della ricerca scientifica, industriale e artistica, mostrando per la prima volta sul grande schermo l’evoluzione contemporanea delle intuizioni di da Vinci, contenute nei suoi famosi Codici.

La struttura narrativa propone un continuo confronto tra il lavoro di Leonardo e le eccellenze produttive e di ricerca dei giorni nostri, invitando così lo spettatore a scoprire quanto e in che modo la sua eredità intellettuale continua ad essere attuale e fonte di ispirazione. Infatti, a cinquecento anni dalla sua morte, nel mondo che ci circonda caratterizzato da livelli tecnologici neanche lontanamente immaginabili da un uomo del Rinascimento, si trova ovunque traccia delle intuizioni di Leonardo da Vinci.

Attraverso immagini realizzate con la massima risoluzione oggi disponibile, ovvero in 8K, grafiche animate e ricostruzioni in 3D che aiutano nella comprensione degli argomenti trattati, in Leonardo Cinquecento emerge il genio poliedrico di Leonardo da Vinci, contemporaneo oggi come mai prima, artista, architetto, umanista, naturalista e stratega militare, ma soprattutto osservatore instancabile in perenne ricerca.

Lo stupore dei codici, dei dipinti, delle macchine leonardesche

Leonardo compose 12000 pagine di codici (della quale la metà sono andati perduti), almeno 23 dipinti, oltre a macchine, disegni, sonetti e scenografie. I suoi lavori pittorici sono oggi di valore inestimabile, della sua mente ci rimane il pensiero in frasi carpite dagli scritti. Eppure, in Leonardo non c’è nessun mistero di quelli che di solito gli si imputano. La difficoltà di capirne certi passaggi o certe creazioni è solo dovuta all’assenza degli strumenti di analisi.

È in questi elementi e nell’interpretazione degli esperti che il documentario si snoda lungo una traccia di cinque secoli. Prima in Toscana, poi nella Milano di Ludovico il Moro, quindi a Venezia, di nuovo Firenze, Milano e infine in Francia, protetto dal re in persona. Quando si presenta come stratega osserviamo le sue macchine, raccontate oggi dagli esperti che ci accompagnano fino ai principi contemporanei del moto e del volo che lui immaginava con cinque secoli di anticipo. Anche nell’urbanistica, il suo straordinario senso pratico lo porta a progettare edifici e vie sotterranee che stratificano la città: nel film ne parlano famosi architetti.

Gli ingegneri accompagnano lo spettatore a leggere la contemporaneità del genio rinascimentale: nei moderni velivoli, nei veicoli spaziali verso gli abissi siderali, ma anche nelle mute che proteggono l’uomo negli abissi oceanici. Mentre sono i neuroscienziati interpellati dal regista ad addentrarsi negli studi di Leonardo sul corpo umano.