“Mamma, ho perso l’aereo” – 5 curiosità sul cult natalizio

30 anni fa usciva uno dei classici film di Natale

Oggi è una data importante: esattamente il 16 novembre del 1990 usciva negli Stati Uniti un titolo che sarebbe diventato un classico film da rivedere a Natale: “Mamma, Ho Perso L’Aereo”. Il film ottenne un clamoroso successo nelle sale cinematografiche. Negli Usa fu campione d’incassi assoluto della stagione invernale, detenendo ininterrottamente il primo posto del botteghino per dodici settimane consecutive, dal 16 novembre 1990 al 7 febbraio 1991. Ha successivamente mantenuto la top ten fino al periodo pasquale. Dopo nove mesi di permanenza in sala, il film ha totalizzato oltre 285 milioni di dollari nei soli Stati Uniti e altri 190 all’estero, per un totale di 476.684.675 milioni di dollari in tutto il mondo, a fronte di un budget di produzione di appena 18 milioni. Fu il più alto incasso dell’anno negli Stati Uniti, e il secondo complessivo in tutto il mondo dopo Ghost – Fantasma. 

La scelta di Macaulay Culkin

Per il ruolo di protagonista, Chris Columbus visionò un totale di 200 bambini, prima di scegliere Macaulay Culkin su raccomandazione di John Hughes, che lo aveva diretto in Io e zio Buck. Come si evince dagli speciali contenuti nel blu ray del film, all’inizio il regista non era molto convinto, ma alla fine realizzò che l’unico che poteva fare quella parte era proprio quel ragazzino biondo.

La casa dei McCallister

La sequenza iniziale del film ci mostra subito la casa dei McCallister che è diventata un vero e proprio luogo di culto nel corso degli anni. Molte persone infatti passano davanti a questa maestosa residenza che si trova in 671 Lincoln Avenue a Winnetka, Illinois. Sebbene, secondo il film, l’abitazione della famiglia McCallister e gli ambienti circostanti si trovino a Chicago, in realtà gran parte della pellicola fu girata proprio a Winnetka, un villaggio situato a circa 26 km più a Nord; a Chicago invece fu girata solo la scena della corsa nell’Aeroporto Internazionale O’Hare. Nel 2012, the proprietà fu venduta a 1.58 milioni di dollari.

La tarantola era vera

L’attore Daniel Stern, nei panni del secondo goffo delinquente Marv Merchants, fu d’accordo nell’utilizzare una tarantola vera, in una delle scene più esilaranti del film. Per non spaventare l’animale però, Stern mimò solamente l’incredibile urlo che si ascolta nel film, poiché il suono fu aggiunto dopo. In un’intervista dichiarò che la produzione non poteva utilizzare una tarantola meccanica perché sarebbe stata troppo finta agli occhi dei telespettatori e nemmeno poteva togliere il veleno dall’animale, che altrimenti sarebbe morto.

Robert De Niro rifiutò il ruolo del delinquente Harry Lime

La produzione e il regista Chris Columbus, prima di dare il ruolo a Joe Pesci, lo offrirono a Robert De Niro, che però declinò l’offerta, probabilmente perché non riteneva opportuno girare una commedia dopo aver preso parte al film cult “Quei bravi ragazzi”, di Martin Scorsese, dello stesso anno.

Il film di gangster che guarda Kevin in tv è stato creato per l’occasione

Alcune delle battute migliori di Kevin in “Mamma, ho perso l’aereo” sono legate al film che Kevin guarda (e che riguarderà anche nel due) e che usa per allontanare i ladri dalla sua casa. Ma quel film non esiste affatto: era solo una parodia chiamata Angels With Filthy Souls del classico del 1938 Angels with Dirty Faces.