Monte-Carlo Film Festival, Ezio Greggio celebra l’importanza della commedia

È la prima rassegna cinematografica al mondo dedicata alla commedia il Monte-Carlo Film Festival, ideato e diretto da Ezio Greggio, in programma fino al 9 marzo nel Principato di Monaco, presso la prestigiosa sede del Grimaldi Forum, dove si alterneranno proiezioni dei film in concorso e fuori concorso, incontri e masterclass con alcuni dei protagonisti del cinema internazionale. A guidare la giuria della 16esima edizione della kermesse è il regista Emir Kusturica, affiancato da Sandra Milo, icona del cinema italiano, l’attrice francese Mathilda May e lo sceneggiatore, attore e regista Edoardo Leo.

Alla “Masterclass Comedy Talks: la commedia di ieri vs la commedia di oggi” moderata da Piera Detassis parteciperanno alcune tra le eccellenze cinematografiche italiane tra cui Carlo Verdone, Paolo Genovese, Salvatore Esposito, tra i protagonisti della serie tv Gomorra, e lo stesso Greggio per fare il punto sullo stato generale della commedia di oggi, in continuo progresso, genere amatissimo dal pubblico ma spesso considerato “minore” dalla critica.

Naked

Rebelles del francese Allan Mauduit, con Cecile de France, Yolande Moreau e Audrey Lamy che affrontano il tema della violenza sulle donne, ha inaugurato fuori concorso il programma lunedì 4 marzo, seguito dall’anteprima mondiale di Le mystere d’Henri Pick, giallo letterario del francese Rémi Bezançon con Fabrice Luchini, The Story of a Summer Love del rumeno Paul Negoescu, Emma Peeters del belga Nicole Paio, Juliet, Naked dello statunitense Jesse Peretz con Ethan Hawke, Chris O’Dowd e Rose Byrne, Bad Poems dell’ungherese Gabor Reisz, Super Lopez dello spagnolo Javier Ruiz Caldera, Tel Aviv on Fire dell’israeliano Sameh Zoabi, An Unespected Love dell’argentino Juan Vera, King of Thieves dell’inglese James March con Michael Caine, Charlie Cox, Michel Gambon, L’uomo che comprò la luna dell’italiano Paolo Zucca, con Stefano Fresi, Francesco Pannofino, Jacopo Cullin e Benito Urgu. Per l’omaggio alla Milo sarà invece presentato il documentario Salvatrice diretto da Giorgia Wurth.

La serata di gala con l’assegnazione dei premi vedrà tra gli ospiti Michael Madsen, Remo Girone, Carlo Verdone, Antonio Albanese, Paolo Genovese, Salvatore Esposito, Andrea Ferréol, Francesco Pannofino, Gerry Scotti, Elenoir Casalegno, Vittorio Brumotti, Edoardo Stoppa e Juliana Moreira, che affiancherò Greggio nella conduzione della cerimonia di chiusura.