Oscar 2021, slittano ad aprile causa Covid-19

L'Academy ha spostato la cerimonia di premiazione da febbraio al 25 aprile. Estesa anche la finestra di eleggibilità delle opere oltre il 31 dicembre 2020.

Non è stato l’anno più bello per il cinema. Nonostante la lenta riapertura delle sale ieri, la maggior parte è stata chiusa da marzo e importanti festival come il Tribeca e Cannes sono stati cancellati, rimandati o reinventati in forma virtuale. Nell’era del Coronavirus, persino gli Oscar sono stati rimandati dal 28 febbraio al 25 aprile 2021.

Come riportato da Variety per la prima volta, l’Academy ha posticipato la data della 93° cerimonia degli Oscar. I 54 governatori dell’Academy vogliono anche estendere l’eleggibilità delle opere oltre il 31 dicembre 2020. Al momento è prematuro ipotizzare in che forma, reale o virtuale, si svolgerà la cerimonia del 2021, perché prima occorre capire che direzione prenderà la pandemia. L’idea è comunque quella di fissare una nuova data per la cerimonia trasmessa in diretta dalla ABC.

I PRECEDENTI
Nella storia, gli Oscar sono stati rinviati solo tre volte: la prima per via dell’alluvione di Los Angeles nel 1938; la seconda a seguito dell’omicidio di Martin Luther King, Jr. nel 1968 e la terza dopo l’attentato ai danni del Presidente Ronald Reagan nel 1981. Una volta è avvenuta l’estensione della finestra di eleggibilità dei film, prima della 6° cerimonia degli Oscar del 1934 c’è stata una finestra di 17 mesi, dal 1 agosto 1932 al 31 dicembre 1933.

L’Academy dovrà inoltre decidere anche in merito alla cerimonia dei 12° Governors Awards (gli Oscar onorari) che, come ogni anno, si tiene la seconda settimana di novembre.