#SENSATIONDRIVER, LA WEBSERIE FIRMATA DA STEFANO ACCORSI

Grazie alla collaborazione con Peugeot l’attore dirige e interpreta sei episodi. Che sono molto diversi da tutto quello che vi aspettate…

Creatore, regista, attore e testimonial: Stefano Accorsi questa volta si è addirittura fatto in quattro e per Peugeot, con cui collabora dal 2012, si è inventato una nuove webserie, #sensationdriver, sei episodi di tre minuti diretti e interpretati dall’attore, scritti a sei mani con Francesca De Luca e Ugo Ripamonti: «Un’esperienza molto divertente», spiega lui, «siamo partiti dalle sensazioni e dalle emozioni legate alla guida di una Peugeot per trovare un modo singolare e unico per raccontarlo. Alla fine abbiamo scelto la via dell’ironia e di un umorismo anche un po’ cinico, ma funzionale alle microstorie raccontate nelle sei puntate».

        

I primi tre episodi della webserie sono già disponibili su peugeotsensationdriver.it e colpiscono proprio per essere molto distanti dai soliti spot girati per veicolare un marchio: nel primo si vede un Accorsi sanguinante preso a pugni da un compagno di scuola delle elementari, nel secondo soccombere davanti alla bellezza di un autista che gli soffia il ruolo da sex symbol, nel terzo addirittura corrompere un’ausiliaria del traffico con una seduzione poco elegante. Insomma, poco concilianti e spesso scorretti: «Ma perché mi sono messo in gioco, altrimenti non ne valeva la pena, e in fase di scrittura siamo così partiti proprio dai difetti degli attori: il narcisismo, la vanità, l’egocentrismo, insomma tutte cose che non mi appartengono (ride, nda.

      

Dopo l’apparizione in The Young Pope di Paolo Sorrentino e le riprese della nuova serie 1993, il nuovo progetto Sensation Driver arriva anche a un anno dal lavoro di Accorsi fatto su Veloce come il vento di Matteo Rovere, una delle sorprese dell’anno scorso, un film in cui già era presente il marchio Peugeot, che aveva prestato due vetture, tra cui quella su cui gareggiava proprio il suo personaggio, Loris: «Quello con la Peugeot è un lungo fidanzamento, un amore nato nel 2012, con uno spot a cui ho dato la voce, seguito da un’altra pubblicità e da tre corti girati con la tecnologia Oculus. Sono felice perché è un rapporto creativo molto libero che mi permette di sperimentare cose differenti…».

Per vedere i primi tre episodi della webserie: www.peugeotsensationdriver.it