“SILENCE” E I PROGETTI FUTURI DI MARTIN SCORSESE

Martin Scorsese

Martin Scorsese ha terminato le riprese di Silence, adattamento del romanzo di Shusaku Endo. E dopo? Dai biopic su Frank Sinatra e Mike Tyson a The Irishman, i rumors non mancano

Liam Neeson SilenceQuali sono i progetti a cui sta lavorando Martin Scorsese? I rumors sono innumerevoli. Il regista di Taxi Driver e Toro scatenato è uno di quei pochi autori talmente cult – forse, soltanto insieme a Quentin Tarantino – di cui la nutrita schiera di fan ama ipotizzare, costantemente, quale possa essere l’oggetto dei suoi futuri set cinematografici. Prima che uscisse The Wolf of Wall Street, pareva che il regista dovesse cominciare le riprese di The Irishman, un ritorno di Scorsese a toni e atmosfere gangster incentrato su Frank “Irishman” Sheeran, veterano della seconda guerra mondiale, che uccise il sindacalista Jimmy Hoffa e che pare abbia avuto a che fare anche con l’omicidio di Kennedy. Il cast sarebbe dovuto essere memorabile: per la terza volta, dopo Heat – La sfida e Sfida senza regole, Al Pacino e Robert De Niro si sarebbero trovati uno di fronte all’altro, al fianco di attori come Harvey Keitel, Joe Pesci e Bobby Cannavale. Ad ogni modo, sembra che l’inizio della lavorazione di questo film sia stato soltanto rimandato e che la sceneggiatura di Steven Zaillian tratta dal libro di Charles Brandt stia per essere terminata. Si è parlato, poi, di un biopic su Frank Sinatra, di uno sul conquistatore spagnolo Cortés e di uno su Mike Tyson. Addirittura, sono circolate le voci di un progetto sulla punk-rock band dei Ramones e di un lavoro sperimentale con Lars von Trier, una specie di riadattamento de Le cinque variazioni dove il regista danese commissionerebbe a Scorsese cinque remake di un suo cortometraggio, imponendogli ogni volta una regola registica differente.

 

Rimanendo allo stato dei fatti, l’unica certezza si chiama Silence. Attualmente, il film è in post-produzione e vanta comunque un cast di assoluto rispetto: Liam Neeson sarà affiancato da due degli attori più cool di Hollywood, ovverosia Adam Driver e Andrew Garfield. Silence è tratto dal romanzo capolavoro dello scrittore giapponese Shusaku Endo, adattato dal regista insieme a Jay Cocks. Chi è Jay Cocks? L’uomo che con Scorsese ha portato sul grande schermo L’età dell’innocenza e Gangs of New York. Sembra, quindi, molto probabile che il regista possa essere tornato a un cinema sontuoso, personale, riflettendo su temi come la religione e il contrasto tra spiritualità e materia. E abbandonando così, almeno temporaneamente, i toni cinici e corrosivi che hanno caratterizzato The Wolf of Wall Street. La storia è ambientata verso la fine del ‘500 e racconta di due missionari gesuiti clandestini che si trovano in Giappone e sono perseguitati per aver cercato di diffondere la parola del cristianesimo. Liam Neeson è il missionario Cristóvão Ferreira, Andrew Garfield è il suo compagno di viaggio Sebastiao Rodrigues, mentre Adam Driver interpreta il frate Francisco Garrpe, un’altra vittima delle persecuzioni religiose in territorio giapponese. Recentemente, Liam Neeson ha dichiarato che le riprese che si sono svolte a Taiwan sono state massacranti, che Scorsese ha richiesto dagli attori un sacrificio fisico estremo e che la troupe si è trovata a dover affrontare, oltetutto, un terremoto di magnitudo 6.1, contribuendo a innalzare il livello di tensione sul set. Ciononostante, l’impressione generale è che si sia di fronte al lavoro più filosofico e metafisico di tutta la filmografia di Martin Scorsese. Forse potremo scoprirlo al prossimo Festival di Cannes, augurandoci che il grande regista newyorchese porti a termine tutti quei magnifici progetti che eccitano le nostre fantasticherie cinefile.

Emiliano Dal Toso