“Sirene”: la “storia d’amore con le pinne” firmata da Ivan Cotroneo

Se pensate a Napoli come la città cupa e violenta dipinta da Gomorra, cambierete idea quando sul piccolo schermo arriverà Sirene, commedia romantica fantasy ideata e scritta da Ivan Cotroneo e diretta da Davide Marengo. Ambientata dunque all’ombra del Vesuvio, nella città fondata secondo il mito dalla sirena Parthenope, e in onda su Raiuno in sei puntate, la serie tv racconta la storia di quattro sirene che per evitare l’estinzione della loro specie approdano sula terraferma per cercare l’ultimo tritone, sfuggito al rigido sistema matriarcale del mondo sommerso. Ma una volta arrivate in città, le sirene scopriranno molti segreti sugli esseri umani, in particolare sui maschi napoletani. Se ne è parlato agli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento, dove Cotroneo è stato celebrato in una serata che ha festeggiato anche le nozze d’oro dei suoi genitori.

«Ho sempre cercato di raccontare il mondo di oggi – dice Cotroneo – dalla violenza sulle donne al bullismo e alla vita delle mamme che lavorano, applicando tutte le invenzioni al quotidiano, partendo dagli articoli di giornale o dai racconti di amici e parenti. Le storie siamo noi perché ci rappresentano. Torno spesso a Napoli, dove sono cresciuto negli anni Settanta, e ora mi ispiro anche a quei personaggi bizzarri e stravaganti protagonisti di vicende che accadevano intorno alla mia famiglia».

«Ho scritto Sirene con Monica Rametta, una “storia d’amore con le pinne” tutta girata a Napoli. Le sirene del titolo capeggiate da Maria Pia Calzone, sono quelle che vengono sulla terraferma per cercare l’ultimo Tritone, e scoprono con sgomento che nel nostro mondo comandano gli uomini mentre per loro i maschi servono solo per la riproduzione. Massimiliano Gallo e Luca Argentero sono due fratelli “terrestri” che hanno un gruppo jazz».

«Io sono mamma sirena – dice la Calzone, indimenticabile donna Imma della serie Gomorra anche se con le mie figlie mi comporto come una sorella maggiore. Nella vita ho molti problemi con l’acqua e quindi ho dovuto frequentare una piscina prima delle riprese. Il bello del genere fantasy è che ti regala tanta libertà» 

«Il personaggio che interpreto – aggiunge Gallo – è prima vittima di sua moglie, interpretata da Bianca Nappi, poi della sirena interpretata dalla Calzone, di cui si innamora perdutamente diventandone lo schiavo». «Napoli è la città più bella del mondo – commenta infine Luca Bigazzi, direttore della fotografia premio Oscar e assiduo collaboratore di Cotroneo – rappresenta il nostro paese, è intelligente, veloce, solidale, brillante, piena di idee e vivacità. Raccoglie, interpreta, restituisce. È generosa e accogliente. Ecco, Ivan è tutto questo per me». Nel cast anche Ornella Muti, Valentina Bellè, Denise Tantucci e Monica Nappo.